mercoledì, Settembre 9, 2026

De Franceschi-Pacinotti per Gaza e i territori palestinesi occupati

PISTOIA – “Noi, professoresse e professori firmatarie/i dell’Istituto Professionale “De Franceschi-Pacinotti” di Pistoia, ci uniamo agli altri istituti e soprattutto alla crescente voce della società civile internazionale per chiedere con urgenza un cessate il fuoco immediato e permanente nella Striscia di Gaza e nei territori palestinesi occupati.

Come comunità educativa, fondata sui valori del rispetto, della dignità umana, della pace e della giustizia, non possiamo restare in silenzio di fronte alla devastazione umanitaria in corso. Migliaia di bambini, donne e civili innocenti hanno perso la vita; scuole, ospedali e infrastrutture civili sono stati distrutti in quello che è ormai definito da molte organizzazioni internazionali come una catastrofe umanitaria senza precedenti.

Esprimiamo la nostra ferma condanna verso l’uso sproporzionato della forza da parte dello Stato di Israele e chiediamo il rispetto del diritto internazionale e della dignità di ogni essere umano.

Si tratta di un’azione che non può più essere definita come “difensiva”: appare piuttosto come una campagna deliberata e pianificata di distruzione della popolazione palestinese.

Sempre più esperti e giuristi internazionali parlano di possibili crimini contro l’umanità, crimini di guerra e atti riconducibili a genocidio, secondo la definizione stabilita dalla Convenzione ONU del 1948.

Denunciamo pubblicamente la responsabilità diretta dello Stato di Israele nell’attuazione di una strategia che mira non solo al controllo totale del territorio, ma alla cancellazione della vita palestinese nella sua dimensione fisica, sociale e culturale.

L’educazione alla pace passa anche attraverso la capacità di denunciare le ingiustizie, ovunque si verifichino. Per questo come scuola ci impegniamo a sensibilizzare, educare e mobilitarci per un mondo in cui il diritto alla vita, all’istruzione e alla libertà siano garantiti a tutti, senza eccezione.

L’istituto Pacinotti

Si esorta la collettività a non essere indifferente, perché, come Gramsci insegna, […] L’indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. […] L’indifferenza è il peso morto della storia. L’indifferenza opera potentemente nella storia. Opera passivamente, ma opera. È la fatalità; è ciò su cui non si può contare; è ciò che sconvolge i programmi, che rovescia i piani meglio costruiti; è la materia bruta che strozza l’intelligenza. Ciò che succede, il male che si abbatte su tutti, avviene perché la massa degli uomini abdica alla sua volontà[…] Sicuri che queste parole, ora più che mai, debbono essere scolpite nelle nostre coscienze facciamo appello allo Stato italiano che intervenga ora, con chiarezza, coraggio e coerenza”.

DOCENTI FIRMATARI

SIMONE MARGELLI

ANGELO BOFFA

MICHELA BARBUTO

GIULIA BALDASSO

MARIA CONCETTA PERFETTO

LORENZO DIMILTA

TIZIANA ACETO

SERENA LUCENTE

ENRICO SPINICCI

PIETRO DANESI

DAVID PETRUCCI

ANDREA DI GIACOMO

CATERINA ROTI

SUSANNA LIVI

ELISABETTA BERTOCCI

DANIELA GORI

ALICE GIAMPAOLI

GIOIA CALVANI

THOMAS TOLARI

GIUSEPPE MANUEL GERACI

MARIA ROSARIA D’AGOSTINO

FABIO BALDI

ROSANNA ANEMOLA

OLIVIERO REALI

VALENTINA POLI

RICCARDO FAGIOLI

LORENZO CRISTOFANI

CECILIA CANTINI

CARLOTTA BIANCULLI

MARTA NOVELLI

LISA VEZZANI

ANNALISA MANNORI

ANNA ROMEO

ENRICO GIOVANNELLI

SERENA CAMBI

SARA GRACCI

MARIAELENA GHERARDI

ENRICA MENCARELLI

CATERINA ANDREINI

GIOVANNI MELANI

PAOLA BARRAGATO

MONICA PISANESCHI

GERARDO GARGANO

FRANCESCO MOLINARO

SABRINA TORRIGIANI

BARBARA GARGINI

ALESSANDRA CIONI

ILARIA COPPINI

GIANLUCA REGA

ENRICHETTA DE CILLIS

CESARE PASQUALINA

SIMONE BORCHI

SANDRA SEBASTIANI

MERITA XHAFERI

SARA VEZZOSI

ROBERTO AGNOLETTI

DEBORAH BRESCI

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