mercoledì, Settembre 9, 2026

La scomparsa di Luciano Cesari, appassionato e maestro d’arco

SERRAVALLE – Ha insegnato a tanti ad usare l’arco, a centrare bersagli, a innamorarsi di uno sport di nicchia, a cercarne i segreti. In tanti conoscevano Luciano Cesari per la sua passione e per la capacità di trasmetterla. Luciano ci ha lasciati, aveva appena 71 anni. Dove c’era l’arco c’era anche lui e ha accompagnato parecchie storie di iniziative dove proprio l’arco e l’incontro con la sua storia sono diventati fondamento di tradizioni e folklore: dal Rione San Michele a Pescia agli Arcieri del Micco a Pistoia e al ‘suo’ Rione di Serravalle nel Palio degli Arcieri di San Lodovico. Negli ultimi anni è stato l’anima di ‘Una Freccia per il Meyer’, sotto le torri di Serravalle, il suo paese, dove ha fatto sempre da instancabile motore della Pro Loco.

Buon tiratore, si era trasformato in un ottimo allenatore. E la sua immagine talvolta scorbutica, si inteneriva sempre quando aveva in mano un arco. E sapeva trasmettere la sua passione a tutti, soprattutto ai più piccoli. Del resto il primo suo ‘allievo’ è stato suo figlio Marco, che ha imparato così bene a maneggiare arco e frecce che ha collezionato risultati prestigiosissimi (fra cui due campionati mondiali) nel tiro con l’arco alla sagoma. Una specialità di cui è diventato dominatore.

Venerdì 27, la mattina alle 10.30 ci saranno i funerali nella chiesa del suo paese, dove tante volte è arrivato con la processione di San Lodovico e dove lo aspetteranno i tanti amici che ne hanno sempre apprezzato la disponibilità nelle iniziative che ogni anno ripercorrono la storia del suo borgo. (m.d.)

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