di Caterina Benini
CASALGUIDI – Si è concluso venerdì 27 giugno a Casalguidi il Torneo dei Rioni dei ragazzi che in questa edizione ha visto scendere in campo i nati tra il 2019 e il 2014.
In attesa della conclusione del Torneo con la semifinale di sabato 28 e la finalissima di domenica 29, i piccoli calciatori si sono sfidati sul campo sotto gli occhi attenti di familiari ed amici.

Il torneo dei ragazzi è iniziato lunedì 23. I calciatori sono stati raggruppati per anno di nascita e le squadre nominate con vari colori.
Il girone dei nati nel 2018/19 sono stati divisi in tre squadre (giallo, celeste e fucsia), quelli del 2017/16 altre tre squadre (rosso, rosa, verde), i nati nel 2015 in quattro squadre (nero, blu, giallo e celeste) e altre quattro squadre per i calciatori nati nel 2014 (bianco, bordeaux, rosa, verde).
A bordo campo a guidare i calciatori in erba l’allenatore dei ragazzi del Casalguidi Calcio anno 2014, Marco Beccani, vicepresidente del Torneo dei Rioni, impegnato da tempo nell’evento che è diventato un appuntamento fisso nel tabellone delle iniziative estive del Comune di Serravalle Pistoiese.
Le sfide che si sono susseguite da lunedì fino a venerdì 27 non hanno decretato una squadra vincitrice. Tutti i calciatori, circa 80 in questa edizione, sono scesi in campo e si sono sfidati con il solo scopo di divertirsi e passare qualche ora insieme praticando sport. La premiazione ha coinvolto tutti i partecipanti al Torneo.
I calciatori hanno ricevuto dalle mani della presidente del Comitato dei Rioni, Tiziana Schifano, una medaglia come simbolo dell’impegno portato avanti e in ricordo di una sfida all’insegna dell’amicizia.
“Questo torneo vuole rappresentare i sani valori dello sport, ha dichiarato Beccani, premiamo tutti perché non ci sono né vincitori né vinti ma bambini che si sono divertiti giocando. Da qualche anno con il comitato portiamo avanti questa iniziativa e ci sembrava giusto coinvolgere anche i più piccoli che ogni sera vengono a vedere giocare i grandi”.
Il Torneo dei ragazzi non è competitivo, vuole essere un’occasione di svago che coinvolge tutti, grandi e piccini, dentro e fuori dal campo.
“Gli sforzi organizzativi sono ripagati nel vedere il campo pieno di magliette colorate con giocatori sorridenti che fanno il tifo gli uni per gli altri, che si abbracciano indipendentemente dai goal fatti o subiti, ha detto Schifano presidente del comitato, anche questa edizione si sta rivelando un successo”.







