mercoledì, Settembre 9, 2026

La Prefettura continuerà a essere luogo di ascolto e confronto

PISTOIA – Nell’assumere le funzioni di Prefetto della Provincia di Pistoia, rivolgo il mio saluto all’intera comunità provinciale e – nell’attesa di poterlo fare al più presto personalmente – a tutte le Autorità civili, militari e religiose, agli Amministratori locali, alle forze economiche e sociali ed a ciascuno di coloro che, con ruoli e responsabilità diversi, operano nel territorio al servizio del pubblico interesse. Un saluto particolare, in questo tempo di vacanze, indirizzo anche ai giovani, agli studenti ed agli operatori del mondo della scuola, costruttori del domani.

Sono grato di essere stato chiamato a svolgere le mie funzioni in questa provincia di antica storia e cultura, cara ad ognuno abbia avuto la possibilità di apprezzarla per la vitalità imprenditoriale, la ricchezza dei centri storici, la bellezza dei paesaggi e la cura con cui la cittadinanza presidia e custodisce gelosamente il bene comune, richiedendo benessere, decoro e sicurezza a tutela della collettività.

Di tutto ciò, da oggi, mi sento incaricato anch’io, avvertendone l’onore e la responsabilità, ma anche l’inderogabilità di un approccio collegiale ed integrato, l’unico che possa valere ad affrontare la complessità degli attuali contesti, in rapida ed a volte imprevedibile trasformazione, che obbliga a mantenersi aperti ai cambiamenti, non per subirli bensì per governarli, rendendoli leve di uno sviluppo umano e sostenibile.

In continuità con i predecessori, assicuro sin d’ora il mio impegno affinché la Prefettura possa sempre offrirsi come luogo di ascolto, confronto ed incontro di istanze, di contemperamento di interessi, di prevenzione e mediazione di conflitti, di silenziosa tessitura delle reti di collaborazione orientate ad agevolare il raggiungimento degli obiettivi condivisi.

In tale prospettiva, so di poter fare affidamento sulla dedizione, generosità ed intelligenza di donne e uomini delle pubbliche amministrazioni, delle forze di polizia, del soccorso pubblico e del volontariato, accomunati dall’attenzione e dalla sollecitudine verso i bisogni delle persone, che restano bussola ed orizzonte di ogni pubblico servitore.

Angelo Gallo Carrabba

Leggi anche

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome



ultime in provincia