di Letizia Gaeta
PISTOIA – Il direttore tecnico Martelossi ha analizzato quello che è stato il mercato di Pistoia fino a questo momento, davanti alla stampa e a una platea di tifosi invitati a partecipare per l’occasione alla conferenza stampa.
“Innanzitutto ci tengo a ringraziarvi per la presenza, siete in tanti oggi e sono contento, oltre che parzialmente sorpreso. Non era scontato vedervi così numerosi oggi, questo dimostra il grande interesse che nutrite verso la società e ciò che stiamo costruendo – ha dichiarato in apertura. Adesso crediamo sia il momento giusto sia perché possiamo augurarci “buone vacanze”, sia perché posso raccontarvi ciò che è successo in queste settimane”.

La chiusura della trattativa con il classe ’92 Zanotti, lo scorso anno in forza alla Libertas Pesaro, è stata ufficializzata proprio durante la conferenza stampa:
“Simone Zanotti, è un giocatore a cui abbiamo fatto la posta per un periodo abbastanza lungo ed è sicuramente la trattativa che mi ha dato più soddisfazione perché si era inizialmente arenata. La volontà del ragazzo era infatti quella di rimanere a Pesaro dove si era trovato bene; inoltre la Libertas non sapeva come avrebbe proseguito.
Vorrei ringraziare Alessandro Dalla Salda e Nicola Egidio, lato Libertas Pesaro, per aver dimostrato grande disponibilità e professionalità, oltre che l’avvocato, nonché agente del giocatore, Gianluca Duri. Con il suo acquisto completiamo un ruolo che per noi è di importanza capitale, quello del 5: la coppia formata da Zanotti e Magro regalerà diverse varianti al coach. In base alla progettazione che si sviluppava di settimana in settimana, c’è stata una virata decisa di coach Della Rosa per una preferenza che vedesse un parco italiani per il frontcourt della squadra”.
Il direttore tecnico si è poi detto soddisfatto per l’andamento del mercato:
“Sono particolarmente soddisfatto di quello che stiamo costruendo: spesso abbiamo centrato quello che era il nostro numero 1 nella lista e quando questo non è stato possibile, siamo scesi solo fino al numero 2. Jazz Johnson ad esempio era il nostro primo e unico obiettivo nel ruolo di play/guardia.
Inoltre è stata mantenuta una certa linearità nell’ordine di spesa, considerato anche il mercato pazzo che abbiamo affrontato. Era importante anche per essere rispettosi nei confronti della società e di quei giocatori che hanno accettato trattative lampo senza alzare alcuna questione economica. Mi riferisco a capitan Saccaggi, Benetti, Stoch e altri che hanno deciso di tornare”.
Il tassello mancante sarà probabilmente quello più difficile da trovare:
“Riuscire a scovare un giocatore alla Varnado, un 3 in grado di creare situazioni palla in mano dal perimetro, ma che all’occorrenza possa giocare anche spalle a canestro, non sarà così semplice, ma resta pur sempre il nostro obiettivo. Potrà essere straniero così come italiano: in piena sincerità vi dico che la ricerca è appena iniziata. Sappiate che chiunque mi fermi per strada, e oltre a loro anche società di serie A1, vorrebbe un giocatore tipo Varnado, sarebbe un fit perfetto per tutti. Quando manca l’ultimo giocatore sembrano venir fuori tutte le carenze che una squadra potrebbe dover affrontare, e si va alla ricerca di un giocatore che sia in grado di fare tutto. Il nostro scopo è quello di cercare un giocatore pronto capace sia a livello offensivo che difensivo, e che soprattutto sia funzionale alla squadra”.
“Trovo che il termine più adatto per definire questa squadra sia intrigante perché siamo riusciti a creare un mix interessante: uno zoccolo duro pistoiese coadiuvato da giovani da lanciare e giocatori di esperienza da ri-lanciare – così il dt Martelossi sul team che prenderà parte a un campionato di A2 formato da club ambiziosi quali, su tutti, Scafati, Verona e Brindisi.
Sarà importante per noi riuscire a pensare giorno per giorno, vogliamo fare in modo che le soddisfazioni siano durature, dovremo sudare ogni domenica per raggiungere la salvezza.
La nostra idea è stata quella di proporre contratti pluriennali, in modo tale da costruire una squadra più forte e che possa competere anche nei prossimi anni. Se notate i giocatori over 30, fatta eccezione per Zanotti, sono tutti pistoiesi di adozione o comunque ragazzi che sono già stati in questa città”.



