mercoledì, Settembre 9, 2026

Ancora interventi per la ‘febbre del porcino’. Due infortunati a Sambuca e Gavinana

SAMBUCA PISTOIESE – Ancora infortuni, ancora cadute e recuperi dei vigili del fuoco e del Soccorso alpino. Ancora due fungaioli, rimasto vittima nel bosco fra Pistoia e Sambuca, e attorno a Gavinana a causa della ‘febbre del porcino’ che in questi giorni riempie di gente i boschi (non sempre agevoli) delle nostre colline.

Il soccorso nei boschi di Sambuca

Un settantenne di Pistoia è scivolato lungo un sentiero nel bosco al confine tra i Comuni di Pistoia e Sambuca P.se. Il personale VVF inviato dalla sede Centrale, insieme al personale sanitario allertato dalla Centrale Operativa del 118, hanno raggiunto con mezzi fuoristrada il malcapitato che è stato stabilizzato e trasportato manualmente a valle con l’utilizzo di una barella toboga. Da quanto ricostruito l’uomo si è infortunato verso mezzogiorno ed è stato raggiunto dai parenti che successivamente hanno dato l’allarme alla Centrale112 (l’allarme è scattato alle 13). Il settantenne è stato trasferito al Pronto Soccorso dell’Ospedale San Jacopo, in codice giallo, per i controlli necessari.

Altro infortunio di un fungaiolo nel pomeriggio, questa volta nelle selve attorno a Gavinana, a Pian dei Termini, dove un uomo di 80 anni è caduto in un fosso, con un salto di circa tre metri.

L’allarme è scattato attorno alle 16 di oggi. Le coordinate per raggiungerlo sono state fornite da una terza persona che era nel luogo. L’intervento è stato effettuato dai Vigili del fuoco di San Marcello e dagli uomini del Soccorso Alpino, che hanno accompagnato l’infortunato ai mezzi sanitari. Una ambulanza lo ha poi condotto al San Jacopo, anch’esso in codice giallo.

Nella serata di ieri stessa sorte è toccata ad un novantenne di Prato nei boschi di Fognano nel Comune di Montale. Stanco ed affaticato dalla giornata trascorsa alla ricerca di funghi non riusciva più a muoversi per raggiungere l’autovettura, fermandosi in una zona non raggiungibile da automezzi.

Due squadre della sede Centrale sono partite per il recupero avvenuto utilizzando una barella spalleggiabile per un tragitto di oltre mezz’ora di cammino, prima di raggiungere un mezzo per poter successivamente consegnare il novantenne al personale sanitario inviato dalla C.O. 118. (m.d.)

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