mercoledì, Settembre 9, 2026

Una Pistoiese agguerrita si prepara a ospitare al Melani la Pro Palazzolo

di Riccardo Agostini

PISTOIA – Domani, domenica 5 ottobre alle ore 15, allo stadio Marcello Melani arriva la Pro Palazzolo. La formazione di Palazzolo sull’Oglio in provincia di Brescia è una squadra di tutto rispetto, anche se fino ad oggi non ha ancora espresso a pieno il proprio potenziale. La classifica la relega nella parte bassa con 6 punti di svantaggio rispetto agli arancioni, dopo 5 giornate.

Ma mister Andreucci non si fida. “L’anno scorso – afferma in conferenza stampa – ha vinto i play off, segno che l’organico è di spessore. Ha giocatori forti come Mattioli, Cerri, De Respinis, che conosco bene, ed è allenata da un allenatore molto preparato. È un avversario pericoloso, ma siamo pronti ad affrontarlo”.

Alla vigilia di questo incontro, la compagine arancione ha perso Simone Simeri. “Abbiamo assecondato – precisa Andreucci – la volontà del giocatore. Ha avuto l’opportunità di avvicinarsi a casa, dove potrà esprimersi al meglio. Gli facciamo gli auguri per la sua nuova avventura alla Nocerina. Per la sua sostituzione staremo attenti a quel che si muove sul mercato. Intanto, in gruppo abbiamo giocatori di valore come Russo che possono ricoprire diversi ruoli.

I portieri? Giuliani e Arlanch sono due quote importanti. Fino ad oggi li abbiamo alternati e continueremo a farlo”.

I convocati per la partita con il Palazzolo sono 26, quindi alcuni dovranno andare in tribuna. Un destino che coinvolgerà soprattutto alcuni di coloro che hanno avuto problemi fisici e che in settimana non si sono allenati con continuità, come Biagi, Bertolo, Cuomo, Brugognone, Accardi e Kharmoud; anche se qualcuno è sulla via del recupero, alcuni non potranno scendere in campo. “Bertolo non ce la fa – precisa il tecnico arancione – ma Accardi viene in panchina. Per Biagi manca ancora qualche giorno. Kharmoud è convocato”.

Insomma, il Palazzolo troverà una Pistoiese molto agguerrita, concentrata e competitiva, nonostante in questo periodo gli arancioni siano chiamati ad un tour de force, tra turni di campionato infrasettimanali e Coppa Italia (6 gare in 23 giorni). E se a qualche squadra, anche di serie superiore, giocare spesso crea problemi, alla Pistoiese no.

“Più si gioca, più siamo contenti”, conclude Andreucci.

Leggi anche

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Video Sport

Ultime di sport