di Caterina Benini
SERRAVALLE – L’ associazione “Club del ricamo di Casale” si prepara per una serie di appuntamenti legati al Natale.
Ormai immancabili i presepi.

Domenica 30 novembre ci sarà l’inaugurazione a Cerreto Guidi con la presentazione del “Presepe ricamato”, mentre a San Miniato presso la chiesa di San Francesco si terrà l’evento intitolato “Costruiamo il presepe con le eccellenze dell’artigianato toscano” e nell’occasione sarà esposto “Il Battistero di Pistoia”.
Sarà allestita nella ex scuola a Serravalle paese la mostra “Presepi tra arte e tradizione” dove sarà presente “L’ Adorazione dei Magi in stile rinascimentale”.
Per il terzo anno consecutivo il “Club del ricamo di Casale” è stato selezionato per esporre a Roma, in piazza San Pietro, in occasione dei “100 presepi in Vaticano” che si terrà dall’8 dicembre 2025 all’8 gennaio 2026. Per l’evento arriverà a Roma la “Madonna con bambino in stile robbiano”.
Venerdì 12 dicembre al ristorante “Il Grillo” di Cantagrillo, ultimo appuntamento del 2025, “Il club del ricamo di Casale” organizzerà una cena per lo scambio di auguri in vista del Natale.

A Cerreto Guidi, nella Palazzina di caccia dei Medici, si svolgerà l’iniziativa “Ricamare il Natale” nei giorni 13/14, 20/21dicembre e 3 e 4 gennaio, dalle ore 15 alle 17 con corsi gratuiti per bambini e adulti, al fine di presentare il lavoro del ricamo e promuoverlo anche tra i più piccoli, con attività propedeutiche che favoriscono la manualità fine.
“Poter realizzare un progetto pilota anche nelle scuole di Serravalle, dice Mirella Carobbi, ricamatrice storica dell’associazione, sarebbe meraviglioso. Abbiamo fatto una lezione alla scuola dell’infanzia Pisaneschi e abbiamo riscontrato tanto interesse e curiosità nei bambini anche se piccoli”.
Molti lavori del club sono esposti in modo permanente nelle vetrine all’entrata della sala da ballo del Circolo Milleluci a Casalguidi dove è possibile ammirare ricami che raccontano la tradizione antica del ricamo di Casale, un’eccellenza del territorio, ma anche un modo nuovo per attualizzare il ricamo attraverso la realizzazione di pezzi di bigiotteria e oggettistica.
In questo periodo molte allieve sono state impegnate in un’iniziativa solidale: ricamare dei segnalibri per l’Associazione onlus Matilde Capecchi “Margherita silenziosa”, il cui ricavato andrà alla ricerca sui tumori pediatrici.
L’attività del “Club del ricamo” parte con i corsi ad ottobre e si protrae fino a maggio, sono rivolti agli adulti e si tengono a Casalguidi, Pescia, Gello, Pistoia, Agliana e Fucecchio.
Attualmente sono circa 50 le iscritte.
Da quest’anno, maestra di ricamo è Emi Gargini, coadiuvata dalla storica ricamatrice Mirella Carobbi.
Durante i corsi i partecipanti hanno modo di conoscere il punto antico, il punto Ago e il ricamo di Casale che è particolare in quanto parte da una base ricamata ma è a rilievo.
I corsi sono un’occasione per imparare a ricamare, salvare una antica tradizione ma anche un momento di condivisione tre donne di età diverse che tra un ricamo e un altro, un ago da infilare e una tela da contare, si raccontano, costruiscono amicizie, vivono qualche ora in allegria lasciando a casa problemi e malinconie.
Ogni allieva è proprietaria del ricamo che realizza. Le lezioni sono un momento di revisione del lavoro che durante la settimana ogni donna prosegue in autonomia.
Paola Giannotti segue i corsi da 25 anni, è una veterana. Al momento è impegnata a realizzare una tovaglia ricamata a punto antico con un tocco di colore che andrà in Australia, dove vive il figlio, come regalo di Natale per la nuora.
Anna Zanieri Nerini segue i corsi a Casalguidi dal 2017, attualmente sta ricamando un fondo letto con il punto Casale.
Francesca Marini è una ricamatrice alle prime armi, segue i corsi solo da un mese ma già è soddisfatta di quello che sta realizzando.
Ogni ricamo viene realizzato su tessuti di lino con l’aiuto di piccoli telai tondi per tenere ben stesa la stoffa e lampade che illuminano i fili da contare.
Ogni realizzazione ha alla base un momento di progetto e ideazione, coadiuvato e supervisionato dalla maestra Emi e da Mirella.
Prima si realizza su carta prendendo spunto da riviste specializzate o dal web, poi rielaborato perché ogni lavoro è unico.
I temi dei disegni sono quasi esclusivamente classici ma con qualche incursione nei temi più moderni, contestualizzandoli con l’aggiunta del colore.
Nel tempo il campionario dei lavori è notevolmente cresciuto: a tende, tovaglie, centrotavola si sono aggiunti pezzi attuali come collane, braccialetti, borse, scarpe e accessori per la casa.
“La cosa che sorprende le ricamatrici che prima dei corsi non avevano mai ricamato, racconta Carobbi, è partire da un pezzo di stoffa bianco e tirare fuori qualcosa di meraviglioso, nato dal loro lavoro e dal loro impegno”.
Tra gli appuntamenti del 2026 c’è ‘Bergamo creattiva’, una 5 giorni a marzo dedicata esclusivamente al settore del ricamo dove il club sarà presente con una esposizione.
È un’occasione importante che richiede tempo ed energie per essere organizzata al meglio ma è anche una preziosa vetrina per raccontare di un’arte che si tramanda di generazione in generazione che è diventata cifra distintiva del territorio di Casalguidi.







