PISTOIA – Anche Pistoia sarà presente alla grande manifestazione degli agricoltori europei in programma il prossimo 18 dicembre a Bruxelles, dove migliaia di imprenditori agricoli provenienti da tutti i 27 Stati membri dell’Unione Europea scenderanno in piazza per chiedere politiche agricole più adeguate alle sfide attuali.
Alla mobilitazione prenderanno parte il presidente di Confagricoltura Pistoia, Luca Magazzini, e il direttore Daniele Lombardi, che rappresenteranno il territorio pistoiese all’interno della delegazione italiana, annunciata come una delle più numerose insieme a quella franco-belga. Sono attesi oltre diecimila manifestanti appartenenti a più di 40 organizzazioni agricole europee, nella più grande protesta del settore nella capitale belga degli ultimi dieci anni.
«Senza una politica agricola europea forte, unitaria e con risorse adeguate – sottolinea Confagricoltura – tra dieci anni l’agricoltura europea rischia di non essere più in grado di reggere il mercato globale». Al centro della protesta vi è la richiesta di una Politica Agricola Comune dotata di un budget sufficiente, senza il taglio del 20% attualmente previsto, accompagnata da meno burocrazia, maggiori tutele per il mercato interno e una chiara visione di crescita.
«Il settore primario pistoiese – evidenzia il presidente Luca Magazzini – vive ogni giorno le difficoltà legate alla concorrenza dei prodotti extra UE, all’aumento dei costi e a regole sempre più complesse. Senza investimenti su produttività, competitività e innovazione, l’agricoltura europea rischia di implodere».
Sulla stessa linea il direttore Daniele Lombardi: «Essere a Bruxelles significa dare voce anche alle imprese agricole del nostro territorio. Non chiediamo sussidi, ma strumenti che consentano di continuare a produrre qualità, garantire sicurezza alimentare e offrire prospettive concrete ai giovani agricoltori».
Un messaggio ribadito anche dal presidente nazionale di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, intervenuto alle Giornate Agri-Food della UE: «Non chiediamo sussidi, ma incentivi in grado di garantire la produzione, la qualità e la sicurezza alimentare, oltre al futuro dei giovani agricoltori».
Confagricoltura Pistoia conferma così il proprio impegno a difesa dell’agricoltura locale, in un contesto europeo che richiede scelte coraggiose e politiche all’altezza delle sfide globali.







