mercoledì, Settembre 9, 2026

Misericordia di Pistoia, un anno di concretezza, solidarietà e dedizione

PISTOIA – L’anno che sta per concludersi è stato ricco di sfide, ma anche di grandi risultati. E’ stata la sintesi del dottor Sergio Fedi, presidente della Misericordia di Pistoia, all’inizio dell’incontro con la stampa locale per lo scambio degli auguri natalizi.

L’incontro alla Misericordia, da sinistra, Roberto Fratoni, Sergio Fedi e Riccardo Fantacci

“E’ stato un anno di concretezza, solidarietà e dedizione – ha detto Fedi -, dove la Misericordia ha saputo unire assistenza sociale, sanitaria e spirituale, grazie all’impegno costante dei volontari e alla collaborazione con enti pubblici e privati”.

Un giudizio che poi il presidente ha sviluppato con numeri e considerazioni.

Grandi risultati, dunque, in un contesto economico e sociale complicato: l’aumento del costo della vita, dell’energia, dei servizi essenziali che hanno inciso pesantemente sulle famiglie, sulle imprese e sulle realtà del terzo settore.

Nonostante le difficoltà, la Misericordia ha mantenuto salda la barra della propria missione concentrando energie e risorse sulle persone più fragili.

Fedi ha poi spostato l’attenzione sui progetti di solidarietà e assistenza.

L’Emporio della solidarietà e il Centro di ascolto Caritas hanno garantito un supporto continuativo alle persone e alle famiglie in difficoltà economica e sociale; al 10 dicembre 2025 risultano attive 696 tessere, a beneficio di circa 2.150 persone assistite, appartenenti sia alla comunità italiana sia a numerose persone di origine straniera. Da gennaio al 10 dicembre 2025 sono state realizzate 23 raccolte alimentari, per un valore stimato di €.29.780, integrate da donazioni Conad per circa 32.000 euro.

Il Fondo Solidarietà e Salute ha offerto finora circa 1000 prestazioni, consentendo a persone in difficoltà economica di accedere gratuitamente a servizi diagnostici e terapeutici al poliambulatorio della Vergine, garantendo un sostegno concreto alla salute delle persone più fragili. Con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente questa azione solidale, il Fondo è stato recentemente riorganizzato e potenziato: grazie al contributo delta Banca Alta Toscana e all’impegno dell’Arciconfraternita, è stata ampliata la rete di collaborazione sul territorio per raggiungere un numero sempre maggiore di cittadini bisognosi. Accanto alla storica collaborazione con la Caritas, ha ricordato Roberto Fratoni, sono stati coinvolti anche patronati e sindacati (CGIL-CISL-UIL-UGL), che svolgono un ruolo attivo come centri di ascolto, orientamento e segnalazione. Un approccio integrato che facilita il contatto diretto con te persone in difficoltà, favorendo l’accesso alle cure e un accompagnamento più efficace.

Nell’ambito del progetto di Prevenzione usura, la Misericordia opera come centro di ascolto della Fondazione di Prevenzione usura, con sede alla Misericordia di Siena.

Nel corso del 2025 sono stati effettuati dieci colloqui conoscitivi con soggetti interessati ad accedere al Fondo antiusura; tuttavia, solo cinque richieste hanno soddisfatto i requisiti necessari per essere accolte e finanziate, per un importo complessivo di 393.000 euro.

“Questo dato – ha sottolineato Fedi – conferma l’accuratezza dei criteri di ammissibilità e l’attenzione a un utilizzo corretto e mirato delle risorse. Parallelamente, tramite il progetto Sistema microcredito pistoiese, la Misericordia supporta le famiglie in difficoltà istruendo pratiche di microcredito da presentare agli istituti di credito. In collaborazione con gli enti partner, vengono inoltre rilasciate garanzie dedicate per agevolare l’accesso al credito. Nel 2025 sono state istruite otto pratiche per un totale di 67.500 euro, di cui 25.000 euro destinati all’avvio di una nuova attività imprenditoriale.

Questi risultati confermano il ruolo attivo della Misericordia nella promozione dell’inclusione finanziaria e nella prevenzione del ricorso a forme di credito rischiose, contribuendo concretamente alla stabilità economica di famiglie e imprenditori locali”.

Progetti di co-progettazione

Nel corso del 2025 la Misericordia ha partecipato a tre percorsi di co-programmazione e co-progettazione in ambito sociale con enti pubblici e privati del territorio, divenendo partner di tre progetti pluriennali avviati nel mese di novembre. In particolare:

Progetto D.I.M.O.R.A. (Dignità, Inclusione, Mediazione, Ospitalità, Residenza, Autonomia), promosso dal Comune di Pistoia, finalizzato all’inclusione sociale delle persone in grave marginalità e alla prevenzione e al contrasto della condizione di senza dimora. La Misericordia partecipa in partenariato con il Gruppo Incontro cooperativa sociale e la Cooperativa sociale Intrecci.

Progetto EOLAB-PROSSIMITÀ, promosso dalla Fondazione delle Comunità Pistoiesi, con l’obiettivo di creare presìdi comunitari nelle aree collinari e montane della provincia di Pistoia, favorendo aggregazione, inclusione e microeconomie sostenibili. La Misericordia, in qualità di capofila, è responsabile delle attività di facilitazione digitale e di consegna a domicilio di farmaci e spesa, svolte con personale e volontari e con il supporto delle sedi di Popiglio, Momigno e Le Piastre.

Progetto EOLAB-D.I.V.E.N.I.R.E., promosso dalla Fondazione delle Comunità Pistoiesi, volto a migliorare l’autonomia e l’inclusione sociale delle persone con fragilità. La Misericordia partecipa beneficiando di percorsi formativi finalizzati al miglioramento qualitativo dei servizi istituzionali rivolti alle persone fragili.

Passando agli altri settori di attività, nel 2025 la Misericordia ha proseguito i servizi più tipici: dai trasporto di emergenza-urgenza e sociali, alla formazione, alla protezione civile, alla gestione cimiteriale, nonché agli altri servizi di carattere sociale, alla raccolta di donazioni di sangue, oltre che, attraverso le società del proprio gruppo, alla gestione dei servizi sanitari-ambulatoriali e funebri.

Settore Infermi.: trasporti di emergenza-urgenza e trasporti sociali.

L’anno 2025 sarà ricordato per aver raggiunto il picco del numero dei volontari che svolgono attualmente il servizio attivo sulle ambulanze e sui mezzi per trasporto disabili.

Sono oltre 750 i volontari attivi tra sede e sezioni della Misericordia, ha ricordato Riccardo Fantacci, con tanti ragazzi giovani che si avvicendano nei servizi, affiancando al completamento dei turni la frequenza dei numerosi corsi di formazione che la Misericordia organizza durante tutto l’anno: corsi aperti alla cittadinanza, corsi per l’uso del defibrillatori, corsi per soccorritori di livello base e soprattutto quelli più impegnativi di livello avanzato per le emergenze, che durano oltre 6 mesi.

A questo si aggiungono i corsi per gli autisti per i mezzi sociali, per le ambulanze ordinarie e per la guida in emergenza; anche questi momenti di formazione sono molto importanti per consentire di svolgere al meglio tutta l’attività di servizio. Nel corso dell’anno sono stati avviati nuovi cicli di formazione di primo soccorso, con oltre cento iscritti per ciascuna sessione primaverile e autunnale, a testimonianza del crescente interesse della comunità verso l’acquisizione di competenze salvavita. La formazione ha incluso corsi per soccorritori di base e percorsi specifici di primo soccorso pediatrico, rivolti in particolare a genitori, nonni ed educatori, oltre a tutti coloro che desiderino acquisire competenze per intervenire in situazi5s di emergenza. Parallelamente, sono stati organizzati corsi di primo soccorso aperti alla cittadinanza, con lezioni teorico-pratiche sulle principali manovre di intervento e sull’uso del defibrillatore semiautomatico (DAE), che hanno coinvolto quasi 80 cittadini.

Al 30 novembre i servizi svolti dalla Misericordia di Pistoia sono stati i seguenti: 4.825 servizi di emergenza; 26.123 servizi ordinari; 21.455 servizi di trasporto sociale; 4.005 mute di letto, storico servizio svolto gratuitamente dalla Misericordia.

Il territorio

La Misericordia non è rappresentata solo dalla sede centrale di Pistoia, ma da una rete di sezioni diffuse su tutto il territorio provinciale, coordinate a livello provinciale. Le attività spaziano dal trasporto sanitario e sociale alla protezione civile, dall’accompagnamento delle persone fragili ai servizi di emergenza.

La sezione di Monsummano Terme — Cintolese, da oltre un anno ha attivato presso la sede di Cintolese un servizio di prelievi del sangue, rispondendo a un’esigenza concreta di un territorio precedentemente privo di adeguata coperture;

la sezione di Bottegone, da anni è impegnata nel trasporto sanitario e sociale, nell’accompagnamento di anziani e persone con disabilità e negli interventi di emergenza 118 nella zona di Bottegone e nei comuni limitrofi, area ad alta densità abitativa;

le sezioni della montagna (Momigno, Le Piastre, Prataccio, Popiglio, Lizzano, Treppio e Porrettana), oltre al trasporto sociosanitario svolgono un ruolo essenziale nel mantenere viva la socialità nelle aree montane, promuovendo attività ricreative, culturali e di aggregazione;

le sezioni limitrofe alla città (Valdibrana, Candeglia, Masotti e Ramini), rendono l’azione della sede di Pistoia più capillare e reattiva nelle zone periferiche ad alta densità abitativa.

“Questi esempi – ha ricordato il presidente – rappresentano solo una parte delle numerose iniziative attive sul territorio provinciale: ogni sezione, pur nella propria specificità, contribuisce con volontari e operatori alla capillarità dell’azione sociale e sanitaria della Misericordia, garantendo una presenza costante e attenta ai bisogni delle persone più fragili”.

Protezione civile

Il gruppo è particolarmente attivo nelle sempre più frequenti emergenze alluvionali che interessano il territorio. A supporto dell’operatività, da diversi anni è in vigore una convenzione con il Comune di Pistoia, finalizzata alla salvaguardia del territorio e all’intervento in caso di eventi eccezionali.

In merito alla gestione cimiteriale, l’Arciconfraternita della Misericordia di Pistoia continua a garantire sepolture in loculo e a sterro nel proprio cimitero istituzionale di via dei Campisanti. Nel corso del 2025 sono proseguiti i lavori di ampliamento del cimitero, avviati nel 2024, con l’obiettivo di incrementare la disponibilità di loculi, ossari e spazi cinerari per rispondere alle esigenze delle comunità pistoiese. L’intervento, realizzato su un’area di circa 3.500 metri quadrati, procede secondo i tempi programmati. La conclusione dei lavori è prevista tra il 2026 e il 2027, in linea con la pianificazione originaria. “L’opera – ha detto Fedi – risponde a una concreta esigenza strutturale legata alla carenza di posti nei cimiteri e consente di garantire continuità nella cura dei luoghi della memoria e nella dignità dei defunti”.

Sportello digitale

Fondamentale è stato lo sportello di facilitazione digitale, che ha fornito assistenza gratuita per le pratiche amministrative online, tra cui attivazione dello SPID e richieste di bonus sociali.

L’iniziativa, parte del Servizio civile digitale, è stata realizzata in collaborazione con Pistoia Soccorso – Coordinamento Misericordie, la Misericordia di Pistoia e la Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia, grazie a un operatore formato appositamente. La digitalizzazione dei servizi pubblici, pur aumentando efficienza e rapidità, evidenzia difficoltà per chi non possiede competenze digitali, strumenti adeguati o sufficiente conoscenza della lingua italiana.

Il riscontro positivo ha evidenziato un bisogno diffuso, soprattutto tra le fasce più fragili. Per questo la Misericordia ha deciso di potenziare le attività di alfabetizzazione digitale, includendole nei progetti di co-programmazione già illustrati, per raggiungere anche le aree della montagna pistoiese e i cittadini più vulnerabili.

Gruppo Fratres

Tra le attività sociali e di sensibilizzazione all’interno della Misericordia da non dimenticare il significativo contributo del Gruppo Fratres, che con oltre 50 anni di attività conta più di 1.000 volontari, grazie ai quali nel corso del 2025 è stato possibile raccogliere circa 1.600 donazioni di sangue.

Misericordia Salute

Per quanto concerne l’attività sanitaria ambulatoriale, gestita dalla Misericordia Pistoia Salute Srl, nell’ambito della medicina fisica, è stato attivato un ulteriore ambulatorio laser per la parte terapeutica. Proseguono bene le strutture di Casalguidi e Quarrata quest’ultima ristrutturata ed ampliata da appena un anno.

Percorso Donna

Il “Percorso Donna”, un presidio completamente dedicato alla salute femminile, ha proseguito con la sua attività erogando servizi di mammografia, senologia e ginecologia i quali vengono integrati anche con la disponibilità di una moderna sala radiologica.

Durante l’anno inoltre sono state strette specifiche collaborazioni con associazioni ed enti che si occupano prevalentemente di prevenzioni di malattie tumorali garantendo loro la nostra struttura come base diagnostica, ed il laboratorio ha attivato nuove metodiche soprattutto per lo studio ed approfondimento della genetica.

Onoranze funebri

Il servizio di onoranze funebri, gestito da Misericordia Pistoia Servizi SrI, ha continuato a operare su tutto il territorio provinciale, gestendo le Cappelle del commiato nella sede storica e in diversi comuni.

“L’attività – ha spiegato Fedi – si sviluppa nel rispetto della tradizione dei valori della Misericordia, garantendo cura, discrezione e dignità per la stampa e supporto attento e sensibile ai familiari. L’obiettivo è offrire un servizio efficiente ma anche accogliente, sobrio e rispettoso, favorendo il raccoglimento dei congiunti in un contesto sereno. Particolare attenzione è stata riservata anche all’aspetto economico: la Misericordia ha mantenuto prezzi calmierati, trasparenti e accessibili, con possibilità di pagamenti dilazionati, per non gravare ulteriormente sui familiari in un momento difficile”.

All’interno dell’Arciconfraternita opera il Gruppo Spiritualità e Fraternità.

“Anche nel 2025 – ha proseguito il presidente – il gruppo dei Ministri straordinari della Comunione – confratelli e consorelle impegnati a portare l’Eucaristia ai fedeli impossibilitati a partecipare alla Messa – ha continuato il suo servizio di vicinanza alle famiglie e agli ammalati della diocesi. Questo ministero, potenziato negli anni recenti, soprattutto durante la pandemia, resta un segno di cura, partecipazione e fratellanza nella comunità cristiana pistoiese”.

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