di Riccardo Agostini
PISTOIA – La Pistoiese, dopo la sosta per le festività natalizie, riparte con la trasferta sul campo dell’Imolese. La partita, valida per la prima giornata del girone di ritorno del campionato di serie D girone D, è prevista allo stadio di Imola alle ore 14.30 di domani, domenica 4 gennaio. Una gara su un terreno di gioco che rimanda a ricordi non lieti per i colori arancioni: nel maggio del 2022 su quel campo la Pistoiese subì una cocente sconfitta e retrocesse in serie D, categoria dalla quale cerca oggi in ogni modo di riemergere.

La sfida di domani però ha risvolti che inducono all’ottimismo. Entrambe le formazioni sono reduci di un cambio di guida tecnica durante la sosta del campionato. Sulla panchina della Pistoiese, a sostituire Antonio Andreucci, è arrivato Cristiano Lucarelli, già a Pistoia una decina di anni fa, mentre su quella dell’Imolese siederà Stefano Protti.
Lucarelli è stato accolto molto bene dalla tifoseria locale e ci sono molte aspettative riguardo il futuro della compagine arancione. Intanto negli allenamenti infrasettimanali ha proposto un cambio di modulo rispetto a quello precedente. Cambio favorito anche dall’arrivo dell’esterno offensivo Saporetti, aggregatosi ai compagni pochi giorni fa.
La Pistoiese arriva a questo appuntamento reduce dai soli 5 punti raccolti nelle altrettante ultime giornate del girone di andata, ma come detto pronta a ripartire con grande slancio. La classifica le offre i favori del pronostico visto che l’Imolese naviga al 15esimo posto, con circa la metà dei punti della Pistoiese.
Alla vigilia mister Cristiano Lucarelli è intervenuto in conferenza stampa. “La Serie D è una categoria nuova per me da allenatore: non l’ho mai affrontata direttamente, ma avendo mio figlio che ha giocato diversi campionati in D ho seguito tante partite nel corso degli anni. È un campionato con molte difficoltà, anche se al suo interno ci sono tanti giocatori – nostri e non solo – che hanno già calcato i campi della Serie C. Per me è stimolante confrontarmi con nuove dinamiche e provare a trasmettere le mie idee alla squadra. C’è grande curiosità e lo vivo come una sfida personale, affrontata con entusiasmo”.
«Che Imolese mi aspetto? Anche loro hanno cambiato allenatore. Protti è molto preparato – ha aggiunto Lucarelli – e in momenti complicati sa tirare fuori il meglio dai suoi giocatori. L’Imolese arriva da un periodo difficile e, paradossalmente, potrebbe avere qualcosa in meno da perdere rispetto a noi. Da parte nostra serviranno massima attenzione e concentrazione”.
«Per quanto riguarda il bollettino medico, la settimana è stata segnata da qualche acciacco tra influenze e piccoli problemi fisici, ma ho comunque molti giocatori a disposizione. Cinque allenamenti non sono tanti: dovrò valutare se introdurre subito un nuovo modulo o ripartire da quanto fatto fino alla fine del 2025. La cosa più importante è trasmettere concetti alla squadra. Ho imparato nel tempo – ha continuato il nuovo allenatore arancione – che conta più ciò che un allenatore riesce a insegnare al gruppo che il modulo in sé. Già domani, comunque, credo si potranno vedere alcuni aspetti su cui abbiamo lavorato in settimana”.
“Un messaggio ai tifosi? La piazza ha dimostrato entusiasmo e grande vicinanza. Sappiamo bene che la rimonta non è semplice, ma abbiamo il dovere di coltivare e alimentare la speranza. Diciassette partite sono tante e il nostro percorso – ha concluso Lucarelli – va costruito passo dopo passo. Non vedremo una Pistoiese completa già da questa domenica, ma sarà una squadra con tutte le carte in regola per conquistare i tre punti”.



