di Riccardo Agostini
PISTOIA – La Pistoiese supera il Club Milano per 1-0 al Melani ed accede alla finale di Coppa Italia contro l’Ancona.

La Pistoiese si presenta ai nastri di partenza di questo incontro con una formazione molto diversa da quella che gioca abitualmente in campionato. Un’occasione per vedere all’opera alcuni degli ultimi arrivati in casa arancione, anche se Raicevic e Sangarè partono dalla panchina.
Cristiano Lucarelli modifica anche il modulo tattico adottato in campionato, passando al 3-5-2 come all’andata. Dall’altra parte gli ospiti si presentano con un 3-4-1-2, diciamo cosi, a geometrie variabili: i due esterni di centrocampo sempre pronti a mettersi in linea con i difensori.
La sveglia alla partita la dà Campagna al 6′, dopo una azione corale, con una conclusione dal limite, con la sfera che sfiora il palo sinistro della porta difesa da Taliento.
La risposta dei lombardi arriva quasi subito. L’azione si svolge al 12′ sulla sinistra del fronte di attacco ospita, da dove parte un cross per la testa di Rankovic, la cui deviazione passa alta sulla traversa. Al 37′ però la Pistoiese, dopo un periodo di sopravvento territoriale, passa in vantaggio. E’ un attacco corale, con l’assist finale di testa di Montalto per l’accorrente Rossi che mette in rete per l’1-0.
Nei minuti di recupero, al 46′, Montalto tira in dialogonale, con la palla che colpisce il palo più lontano, corre sulla linea di porta, tocca l’altro palo e torna in campo, senza che nessuno la possa deviare in rete. Due pali con un solo tiro. Poi la direttrice di gara manda tutti negli spogliatoi per il riposo.
Nella ripresa la partita ripete lo stesso andamento del primo tempo. La prima occasione però capita al Club Milano sui piedi di Goffi al 57′, il quale, tutto solo, appena dentro l’area lascia partire una gran botta che passa abbondantemente alta. Prima della fine, un tiro di Venturini (66′) dal limite, una azione di Russo (73′), una fiondata di Goffi (83′), anch’esso fuori, ed una deviazione di testa di Russo (94′) non modificano il risultato che termina con il successo della Pistoiese per 1-0.
Il dopo-gara. Il presidente Iorio: ‘un traguardo importante’. Lucarelli: ‘disputata una partita matura’
Il passaggio del turno di Coppa Italia con la conquista della finale ha soddisfatto tutti. Il primo è il presidente Sergio Iorio che, pur all’estero per lavoro, ha tenuto a manifestare la sua gioia.

“La conquista della finale – ha spiegato da remoto – rappresenta un traguardo importante nella storia della Pistoiese. Il nostro primo obiettivo è il campionato, ovviamente, ma continuiamo ad essere impegnati su tutti i fronti, senza lasciare nulla di intentato. Ci tengo a ringraziare il direttore sportivo Massimo Taibi per come ha costruito la squadra che ci ha consentito di essere competitivi su tutti i fronti. Vorrei ringraziare però anche il lavoro svolto da Antonio Andreucci. La Coppa è un torneo prestigioso che vorremmo vincere”.
E dopo il presidente ha parlato mister Lucarelli. “Innanzitutto – ha detto – ci tengo a ringraziare Antonio Andreucci che ha portato la squadra alle semifinali. In questa partita volevo dare spazio a chi ha giocato meno in campionato. Per questo abbiamo cambiato modulo, tornando al 3-5-2 e mi è sembrato che i ragazzi abbiano interpretato bene il confronto con il Club Milano. Abbiamo disputato una partita matura: bene i primi 10′, poi un bel finale di primo tempo. Nella ripresa potevamo arrotondare il punteggio, ma non ci siamo riusciti. Devo dire bravi ai ragazzi, ma ora bisogna dimenticare tutto e pensare alla partita di domenica prossima in campionato. Montalto? Ha fatto quello che ci si aspettava. E’ stato sfortunato sul doppio palo. Tempre? Bel piedino e ben strutturato. Ha il futuro nelle sue mani e il nostro compito è aiutarlo a migliorare”.
Infine, Massimiliano Rossi, l’autore della rete del successo. “La vittoria è merito – ha affermato – di tutta la squadra, ma non abbiamo ancora fatto nulla. La mia prestazione? Cerco di farmi trovare sempre pronto. Il mio ruolo preferito è giocare da mezzala, con la possibilità di inserimento in zona rete, come ho fatto oggi”.
Nel dopo gara è arrivata anche la comunicazione ufficiale della società della risoluzione consensuale del contratto con Matteo Alluci, che lascia la Pistoiese per approdare al Vado, sempre in serie D, ma nel girone A.
PISTOIESE (3-5-2): Giuliani; Accardi, Pellizzari, Venturini; Cuomo (89′ Costa Pisani), Campagna, Sciortino (81′ Della Latta), Rossi (86′ Maldonado), Tempre; Montalto (70′ Russo), Pinzauti (76′ Raicevic). A disposizione: Magalotti, Pellegrino, Gennari, Sangarè, Russo. Allenatore: Cristiano Lucarelli.
CLUB MILANO (3-4-1-2): Taliento; Di Pentima, Marzupio (46′ Bernacchi), Acella (68′ Henry); Dell’Acqua, Rigo, Di Coste (86′ Vedovati), Maurizii (46′ Muzio); Rankovic (71′ Marchetti); Goffi, Di Nella. A disposizione: Stucchi, Magrini, Oliva, Arpino, Henry. Allenatore: Giuseppe Scavo.
ARBITRO: Martina Molinaro di Lamezia Terme (assistenti: Stefano Orlandi di Modena e Michele Troina di Genova).
RETI: 37′ Rossi.
NOTE: ammoniti Bernacchi, Pinzauti; angoli 6-1; spettatori 775; recupero 2′ e 5′.



