PISTOIA – Si è svolta nella serata di venerdì 23 gennaio al Circolo Arci di Bonelle, una serata di confronto molto partecipata, con un chiaro obiettivo: offrire alla città una proposta politica dichiaratamente di sinistra, antifascista, che si ponga in continuità con le istanze sollevate da Toscana Rossa nel corso delle ultime elezioni regionali. Da qui il nome: Pistoia Rossa. Una denominazione che va al di là di dinamiche partitiche, ma che rappresenta cittadine e cittadini desiderosi di mettersi in gioco per offrire alla cittadinanza un modo diverso di fare politica.
Dall’assemblea è uscita una parola sopra tutte le altre: diritti.

Le persone presenti a Bonelle lo scorso venerdì non hanno voluto parlare di nomi, hanno voluto dedicarsi alle urgenze che riguardano il territorio pistoiese. Nel corso della serata sono stati definiti alcuni criteri considerati come imprescindibili per la proposta politica che Pistoia Rossa vuole esprimere: un occhio di riguardo verso quelle realtà più fragili, verso chi ha difficoltà a curarsi, verso chi arriva nel territorio ed ha necessità di essere accolto; attenzione verso il mondo del lavoro, con la volontà di tutelare le esperienze locali (prendendo ad esempio la lotta del Collettivo di fabbrica ex GKN) che non riescono ad avere le necessarie risposte dalle istituzioni; ascolto verso le giovani generazioni, per offrire un’alternativa a coloro che avvertono necessario lasciare Pistoia alla ricerca di un luogo che possa offrire maggiori opportunità; una rivendicazione dei valori dell’antifascismo, come sono espressi all’interno della Costituzione della Repubblica italiana.
Sono questi i punti non negoziabili su cui nasce Pistoia Rossa. E il gruppo, eterogeneo e nel quale sono presenti persone di tutte le età, ha le idee chiare: Pistoia Rossa non vuole essere unicamente un contenitore elettorale. L’obiettivo, a detta dei partecipanti all’assemblea di Bonelle, è anche a lungo termine: la volontà è quella di creare un progetto in cui sia possibile fare politica in maniera differente







