mercoledì, Settembre 9, 2026

Prato, mamma gatta e gattini abbandonati davanti l’Oasi Felina

PRATO – Un grave episodio di abbandono di animali si è verificato venerdì scorso all’Oasi Felina La Bogaia di Prato. Dalle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza della struttura, consegnate al Comando Provinciale Carabinieri di Prato, si vede un’auto fermarsi davanti all’ingresso con a bordo un uomo e una donna.

Dopo essersi assicurati di non essere visti, i due avrebbero abbandonato sul posto una mamma gatta e quattro cuccioli.

La mamma gatta sarebbe stata lasciata libera mentre i quattro piccoli erano contenuti all’interno di una lettiera per gatti e lasciati davanti alla struttura.

I volontari dell’Oasi Felina sono intervenuti prontamente e sono riusciti a recuperare la gatta. Al momento del recupero, l’animale risultava in condizioni di disidratazione. Anche i cuccioli sono stati messi in sicurezza, ma uno di loro appare particolarmente magro e più piccolo degli altri, circostanza che desta ulteriore preoccupazione sul loro stato generale.

Subito dopo l’abbandono, sempre secondo quanto emergerebbe dalle immagini, il veicolo si sarebbe allontanato rapidamente. Durante la manovra di inversione e la fuga, sarebbe stato investito anche un gatto appartenente all’oasi felina. L’animale, spaventato e presumibilmente ferito, sarebbe poi fuggito nei campi circostanti. Una volta ricostruita la dinamica attraverso la visione dei filmati, i volontari si sono immediatamente attivati per tentare di recuperarlo e garantirgli le cure necessarie, ma purtroppo, ad oggi, il gatto risulta ancora disperso.

La responsabile della struttura, Cristina Pietrini, ha già sporto denuncia ai Carabinieri di Prato affinché vengano identificati i responsabili di questo gesto. “Quello che è accaduto è gravissimo e profondamente doloroso – dichiara Cristina Pietrini -Non solo perché ci siamo trovati davanti a una mamma gatta lasciata libera e a quattro cuccioli chiusi in una scatola, ma anche per le loro condizioni: la mamma era disidratata e uno dei piccoli è particolarmente debole e sottopeso. A rendere tutto ancora più grave è il fatto che, nella fuga, sia stato investito anche un gatto dell’oasi, che da quel momento non siamo più riusciti a ritrovare.”

L’Oasi Felina La Bogaia ricorda che esistono canali corretti per chiedere aiuto o segnalare situazioni di difficoltà e che l’abbandono di animali non può mai essere considerato una soluzione accettabile.

“La nostra struttura è già impegnata ogni giorno in un lavoro enorme – prosegue Pietrini – Attualmente ospitiamo circa 200 gatti. Nel 2025 abbiamo registrato 290 ingressi e siamo riusciti a portare a termine 196 adozioni. Sono numeri che raccontano da soli quanta pressione ricada ogni giorno su volontari e struttura. Per questo è ancora più grave pensare di poter scaricare degli animali davanti a un cancello, come se dietro ci fosse uno spazio infinito o qualcuno sempre pronto ad assorbire tutto senza conseguenze.”

“Gli animali non sono oggetti di cui liberarsi – conclude Pietrini -Sono esseri viventi che dipendono completamente dalle nostre scelte. Ci auguriamo che i responsabili vengano identificati al più presto e che episodi come questo richiamino l’attenzione su un problema culturale che ancora oggi è purtroppo molto presente.”

La struttura rivolge infine un appello a chiunque possa aver notato movimenti sospetti o possa fornire ulteriori elementi utili all’identificazione del veicolo e delle persone coinvolte, affinché collabori con le forze dell’ordine.

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