mercoledì, Settembre 9, 2026

E’ morto Carlo Petrini, addio al fondatore di Slow Food: aveva 76 anni

ROMA (ANSA) – Nella tarda serata di giovedì 21 maggio è morto a 76 anni Carlo Petrini. Il decesso nella casa di Bra, in provincia di Cuneo. Gastronomo, giornalista, scrittore e promotore di un sistema alimentare sostenibile e giusto, Petrini era il fondatore di Slow Food.

Carlo Petrini

“Dalla sua grande capacità di visione e dall’amore per il bene comune, per le relazioni tra gli esseri umani, per la natura e la biodiversità sono nati Slow Food (1986), la rete internazionale di Terra Madre e l’Università degli Studi di Scienze gastronomiche di Pollenzo (2004). È stato, inoltre, co-fondatore delle Comunità “Laudato si’” (2017), ispirate all’enciclica di Papa Francesco”, ricorda Slow Food sul suo sito web.

“‘Chi semina utopia, raccoglie realtà’, amava dire Carlo Petrini che sintetizzava così la sua vita, convinto che sogni e visioni, quando sono belli, giusti, capaci di coinvolgere e vissuti con convinzione e passione, possono essere realizzabili. Sapeva sognare e divertirsi, costruire e ispirare, verso un concreto riscatto sociale, lavorando con le persone, i giovani in particolare, auspicando fraternità, intelligenza affettiva e austera anarchia”, si legge ancora.

“La sua energia, la sua straordinaria empatia, la sua voglia di fare, il suo esempio di vita saranno la forza che guiderà tutti noi”, il saluto.

Di seguito la nostra intervista del 2023 a Petrini.

E’ morto Carlo Petrini, addio al fondatore di Slow Food: aveva 76 anni

ROMA (ANSA) – Nella tarda serata di giovedì 21 maggio è morto a 76 anni Carlo Petrini. Il decesso nella casa di Bra, in provincia di Cuneo. Gastronomo, giornalista, scrittore e promotore di un sistema alimentare sostenibile e giusto, Petrini era il fondatore di Slow Food.

“Dalla sua grande capacità di visione e dall’amore per il bene comune, per le relazioni tra gli esseri umani, per la natura e la biodiversità sono nati Slow Food (1986), la rete internazionale di Terra Madre e l’Università degli Studi di Scienze gastronomiche di Pollenzo (2004). È stato, inoltre, co-fondatore delle Comunità “Laudato si’” (2017), ispirate all’enciclica di Papa Francesco”, ricorda Slow Food sul suo sito web.

“‘Chi semina utopia, raccoglie realtà’, amava dire Carlo Petrini che sintetizzava così la sua vita, convinto che sogni e visioni, quando sono belli, giusti, capaci di coinvolgere e vissuti con convinzione e passione, possono essere realizzabili. Sapeva sognare e divertirsi, costruire e ispirare, verso un concreto riscatto sociale, lavorando con le persone, i giovani in particolare, auspicando fraternità, intelligenza affettiva e austera anarchia”, si legge ancora.

“La sua energia, la sua straordinaria empatia, la sua voglia di fare, il suo esempio di vita saranno la forza che guiderà tutti noi”, il saluto.

Di seguito la nostra intervista del 2023 a Petrini.

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