mercoledì, Settembre 9, 2026

Morto sul lavoro a Sesto Fiorentino, il cordoglio e la rabbia di Cgil-Cisl-Uil

FIRENZE – “Esprimiamo innanzitutto il nostro più profondo cordoglio e la nostra vicinanza alla famiglia del lavoratore che ha perso la vita. In questo momento il nostro primo pensiero va ai suoi cari e ai colleghi.

Attendiamo che gli enti competenti accertino con la massima rapidità e chiarezza le cause e la dinamica dell’incidente. Solo quando il quadro sarà definito valuteremo le ulteriori iniziative da intraprendere, a tutela dei lavoratori e della famiglia, che fin da subito avrà tutto il supporto delle nostre organizzazioni”.

Lo scrivono in una nota comune Cgil Firenze, Cisl Fi-Po, Uil Toscana; Feneal Uil, Filca Cisl, Fillea Cgil Firenze.

Che aggiungono: “Ricordiamo che ci sono temi che devono restare al centro della prevenzione al fine di salvaguardare la salute e la sicurezza dei lavoratori in particolare nel sistema degli appalti e subappalti. È inoltre fondamentale garantire una manutenzione costante e preventiva dei macchinari: troppo spesso si interviene solo quando si verifica un guasto, mentre i mancati infortuni e le situazioni di rischio sono segnali che devono essere raccolti.
La sicurezza deve essere costruita ogni giorno, con prevenzione, organizzazione e investimenti, non solo richiamata dopo l’ennesimo incidente mortale.”

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