CASALGUIDI – Il rispetto dell’autonomia dell’ANPI non è mai stato né sarà mai messo in discussione. La nostra iniziativa nasce esclusivamente dalla volontà di celebrare una delle pagine più significative della storia della Resistenza e di promuovere i valori dell’antifascismo e della Costituzione, patrimonio comune del nostro Paese.
La nostra Pastasciutta Antifascista, inoltre, è stata inserita nella Rete Nazionale delle Pastasciutte Antifasciste promossa da Casa Cervi, un riconoscimento che abbiamo accolto con orgoglio e che testimonia la serietà e lo spirito con cui abbiamo costruito questa iniziativa.
Proprio per questo sorprendono i toni e le modalità del comunicato, diffuso pubblicamente senza che vi fosse stato alcun confronto preventivo con gli organizzatori. Siamo sempre stati disponibili al dialogo e riteniamo che eventuali osservazioni avrebbero potuto essere affrontate direttamente, evitando una polemica pubblica.
In molte realtà italiane le Pastasciutte Antifasciste vengono organizzate nell’ambito delle Feste de l’Unità o comunque in collaborazione con il Partito Democratico e con l’ANPI, nel pieno rispetto dell’autonomia di ciascuno. È la dimostrazione che collaborazione e autonomia possono convivere senza alcuna contraddizione.
Se nella nostra comunicazione vi sono stati elementi che possono aver generato equivoci circa il ruolo dell’ANPI, non abbiamo alcuna difficoltà a chiarirli. Il nostro intento non è mai stato quello di appropriarsi del nome o del simbolo dell’Associazione, ma esclusivamente quello di valorizzare una tradizione che appartiene alla memoria democratica del nostro Paese.
Ci rammarica, tuttavia, che una questione di natura organizzativa rischi di oscurare il vero significato dell’iniziativa: ricordare il gesto della famiglia Cervi e riaffermare, insieme, i valori della libertà, della democrazia e dell’antifascismo.
Su questi valori continueremo a lavorare con convinzione, nel rispetto di tutte le associazioni e di tutte le realtà che ogni giorno si impegnano per custodire la memoria della Resistenza, con l’auspicio che il dialogo prevalga sempre sulle divisioni. Perché ciò che ci unisce è infinitamente più importante di ciò che oggi ci divide.
Partito democratico Casalguidi Cantagrillo







