giovedì, Settembre 10, 2026

E se un bambino avesse “mille talenti”? Galileo Chini raccontato ai più piccoli


FIRENZE – Pittore, ceramista, decoratore, scenografo, viaggiatore. Se Galileo Chini fosse un bambino di oggi, probabilmente qualcuno gli chiederebbe “Ma allora, cosa vuoi fare da grande?” E la risposta potrebbe essere semplicemente “Perché scegliere una cosa sola?”

È una tra le molte suggestioni offerte da I mille talenti di Galileo Chini e l’arte della ceramica (pp. 48, euro 12), il nuovo volume per bambini con testi di Chiara Naldi e disegni di Marta Manetti, pubblicato da Sarnus con il patrocinio del Comune di Borgo San Lorenzo.

Un libro d’arte, certo, ma soprattutto un viaggio nella curiosità, perché a guidare i giovani lettori è lo stesso Chini, che nelle pagine si presenta come un artista “a tutto tondo” e li accompagna fra ceramica, pittura, scenografia e arte decorativa, dalle esperienze fiorentine alle Fornaci San Lorenzo, fino ai viaggi in Europa e in Estremo Oriente.

La storia di Chini diventa così un modo per parlare ai bambini di talento senza etichette, intendendo le proprie doti non come capacità da individuare una volta per tutte, ma come possibilità di provare, cambiare linguaggio, contaminare esperienze e imparare continuamente. Un messaggio, questo, particolarmente attuale se si considera che oggi anche ai più piccoli viene spesso chiesto troppo presto di essere “bravi” in qualcosa, mentre creatività e crescita hanno bisogno soprattutto di tempo, esplorazione e libertà!

Ecco allora che argilla, stampi, maioliche, grès e lustri metallici introducono i bambini nel mondo dell’artigianato artistico, mostrando come dietro un oggetto quotidiano possano esserci tecnica, pazienza, collaborazione e immaginazione. Alle Fornaci San Lorenzo, Chini lavorò infatti insieme ad altri artigiani e familiari, intrecciando progettazione artistica e competenza tecnica.

Ma I mille talenti di Galileo Chini parla anche di educazione al patrimonio. Borgo San Lorenzo, il Museo Chini di Villa Pecori Giraldi e il Mugello diventano parte del racconto, spazi da attraversare, vivere e riconoscere. Nelle ultime pagine il libro invita i piccoli lettori a cercare nelle opere del museo pavoni, uccellini, gabbiani, cigni, carpe e altri animali, trasformando la visita culturale in un piccolo gioco di esplorazione.

La prima presentazione del volume è in programma domenica 27 settembre alle ore 17,30, nell’Atrio del Comune di Borgo San Lorenzo. (Caterina Ceccuti 338 4344618)

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