FIRENZE (TOSCANA NOTIZIE) – Il vasto sistema temporalesco che ha interessato parte della Toscana durante la notte è transitato fuori regione. Nelle ultime 12 ore sono state registrate oltre 63mila fulminazioni nell’area della Toscana, mentre a Grosseto sono caduti 115 millimetri di pioggia dall’inizio dell’evento.
Le intense precipitazioni hanno provocato l’innalzamento dei livelli dei fiumi Salarco a Montepulciano e Bruna a Gavorrano, che hanno raggiunto il primo livello di guardia e risultano al momento stabili, con l’apertura del servizio di piena.
Sono oltre 200 gli interventi in corso da parte del sistema regionale di Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco. Le principali criticità riguardano allagamenti localizzati nel Grossetano e anche a Cecina, alberi caduti e alcune frane sulle strade, con interventi per il ripristino della viabilità. A Reggello, a causa di infiltrazioni d’acqua in un edificio, è stata disposta un’evacuazione precauzionale, con la situazione in corso di risoluzione.
Nel corso dell’evento alcune persone sono state soccorse all’interno di sottopassi. La Regione raccomanda quindi la massima prudenza e ricorda di non attraversare mai un sottopasso allagato: anche pochi centimetri d’acqua possono essere sufficienti a bloccare un veicolo e mettere in pericolo chi si trova a bordo.
Tra la tarda mattinata e il pomeriggio è possibile una nuova intensificazione, con la formazione di temporali isolati localmente intensi, in particolare nelle zone interne della Toscana.
“Il sistema regionale è operativo e continueremo a seguire costantemente l’evoluzione dell’allerta meteo nelle prossime ore. Fenomeni repentini e concentrati a macchia di leopardo, cumulati intensi in poco tempo, sono le caratteristiche delle allerte cui ci stiamo abituando anche in Toscana a causa dei cambiamenti climatici – dichiara il presidente Eugenio Giani – Un ringraziamento va a tutte le strutture del sistema regionale che sono al lavoro per garantire assistenza ai territori interessati. A tutti i cittadini rinnovo l’invito alla massima prudenza”.





