PRATO – Prenderà il via domani, venerdì 11 settembre, la prima edizione del Prato Crime Festival. La giornata inaugurale vedrà come protagonisti due luoghi simbolo della città: la sede storica di Balli il Lanificio e Palazzo Vaj in centro storico (via Pugliesi). Si parte alle ore 17.30 in via Bologna, dove l’assessore regionale alla Cultura, Cristina Manetti, dialogherà con la giornalista de La Nazione, Maristella Carbonin sul tema della parità di genere. A seguire andrà in scena il dibattito “Io sono Elisa”, dedicato a uno dei temi più urgenti del nostro tempo: la violenza di genere e i femminicidi in Italia. A parlare ci saranno Anna Bardazzi, scrittrice e autrice del podcast ‘Ricorda il mio nome’, Francesca Ranaldi del Centro Antiviolenza La Nara ed Elisa Amato, attivista e sorella di Elisa, vittima di femminicidio. Modera Alessio Poggioni, giornalista di Toscana Tv. In apertura dell’incontro sarà proiettata in anteprima nazionale la breve clip di animazione ‘Per Giulia’, dedicata a Giulia Cecchettin, realizzata dall’illustratrice Maria Regina Basco e presentata in concorso al Fabermeeting 2026. Ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti.

Come detto, fra i protagonisti della giornata inaugurale ci sarà anche Palazzo Vaj. Qui alle ore 21 ci sarà l’appuntamento con ‘Manuale dei serial killer italiani’ (ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti). Ospiti saranno Matteo Curtoni, scrittore, Maura Parolini, autrice, Elisabetta Montanari, giornalista del Corriere della Sera. Moderatore: Fabrizio Vespa, giornalista de La Stampa e presidente del Torino Crime Festival.

“Come professionisti abbiamo fin da subito accettato l’invito a supportare e promuovere la prima edizione del Prato Crime Festival – commenta Alessandro Claudio Bigagli, presidente del Palazzo delle Professioni -. Siamo particolarmente soddisfatti che Palazzo Vaj sia stato scelto tra i luoghi che ospiteranno ben tre iniziative della rassegna. Un Palazzo che si sta animando sempre di più grazie al lavoro di tutte le realtà coinvolte. Vedere la corte così viva per il Festival conferma la capacità di Palazzo Vaj di aprirsi e accogliere momenti di confronto, approfondimento e cultura. Insomma un luogo sempre più partecipe della vita cittadina”.
A Palazzo Vaj ci saranno anche altri due appuntamenti del festival. Sabato si aprirà la seconda giornata alle ore 11 con ‘Oltre le sbarre: lo specchio della nostra società’. Gaia Donati, magistrato di sorveglianza, Luca Cicerelli, direttore della Casa Circondariale di Prato e Elena Augustin, presidente della Camera Penale di Prato si incontrano per rispondere alla domanda: la pena è attualmente punizione e recupero o fallimento collettivo? A moderare Enrico Martini, componente del consiglio direttivo della Camera Penale di Prato.

Sempre sabato, alle ore 18, a Palazzo Vaj ci sarà pure l’incontro con Pino Rinaldi, volto storico del giornalismo d’inchiesta italiano. L’iniziativa ‘Sulle tracce di ignoto X‘ sarà moderata da Fabrizio Vespa e parlerà dell’esperienza maturata sul campo da Rinaldi tra alcuni dei casi più complessi della cronaca italiana. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.



