martedì, Settembre 15, 2026

Bisenzio, FdI: “Subito un piano straordinario di manutenzione. Non si aspetti la prossima alluvione”


FIRENZE– “Non possiamo aspettare la prossima piena: sul rischio idrogeologico servono manutenzione e prevenzione costanti. Per questo chiediamo alla Regione di intervenire subito sul fiume Bisenzio e sui suoi reticoli minori, oltre che di verificare lo stato di tutto il reticolo idrografico toscano, prima dell’arrivo della stagione autunnale”. 

Un tratto del Bisenzio


È quanto chiedono i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Chiara La Porta, Alessandro Capecchi e Claudio Gemelli che hanno depositato una mozione per impegnare la Giunta regionale ad attivare un monitoraggio straordinario dello stato manutentivo dei corsi d’acqua toscani e, in particolare, a predisporre un piano straordinario di pulizia dell’alveo e di ripristino delle sezioni di deflusso del Bisenzio nel tratto pratese.


“Il Bisenzio – spiega La Porta – non può essere lasciato nelle condizioni in cui si trova, alla vigilia della stagione delle piogge. La presenza di vegetazione eccessiva all’interno dell’alveo, insieme a tronchi, massi e accumuli di detriti, può compromettere il regolare deflusso delle acque e diventare particolarmente pericolosa in caso di piena”.
“È evidente che la manutenzione deve essere fatta con criterio e nel rispetto dell’ambiente. Ma tutela ambientale e sicurezza idraulica – aggiunge la capogruppo FdI in Consiglio regionale – non vanno messe in contrapposizione. Una cosa è la vegetazione che protegge le sponde, altra è lasciare che l’alveo si restringa o che materiali e tronchi si accumulino nei punti più delicati, soprattutto in prossimità dei ponti”.


La mozione richiama le competenze previste dalla normativa regionale e chiede alla Giunta di esercitare con la massima urgenza le proprie funzioni di vigilanza e indirizzo nei confronti del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno e del Genio Civile competente, affinché venga predisposto ed eseguito immediatamente un piano straordinario di intervento sul Bisenzio.
“Non possiamo parlare di prevenzione soltanto dopo un’alluvione – incalza Gemelli (vicepresidente della Commissione Ambiente) -. La prevenzione si fa prima, quando il cielo è sereno e c’è ancora il tempo per intervenire. La stagione autunnale è alle porte e la Toscana arriva da anni segnati da eventi meteorologici estremi: lasciar correre sarebbe irresponsabile”.
“La situazione dell’Ombrone, e di molti sui affluenti nel Pistoiese, è identica a quella del Bisenzio e quindi la mozione è replicabile per altri nostri territori, tanto è vero che la vogliamo far presentare in vari comuni toscani dai consiglieri comunali di Fratelli d’Italia” sottolinea il consigliere di FdI Capecchi (Responsabile Enti locali Toscana).


“Chiediamo che la Regione controlli, programmi e faccia eseguire gli interventi necessari. Fiumi e torrenti non possono essere curati a emergenza avvenuta. La sicurezza dei cittadini viene prima di tutto e la manutenzione deve tornare a essere la vera priorità” concludono i consiglieri.

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