FIRENZE – Una Fiorentina pulita, ordinata e in fiducia batte 3-0 il Pisa senza troppi patemi e si regala l’accesso agli ottavi di finale di Coppa Italia.
Il pubblico del Franchi accoglie con applausi il ritorno sulla panchina viola di Paolo Vanoli, subentrato la settimana scorsa all’esonerato Grosso e chiamato per la seconda volta a risollevare le sorti di una squadra partita malissimo in campionato. Il successo di Venezia con tripletta di Mastantuono è un inizio più che incoraggiante, e stasera la squadra è chiamata a confermarsi e dare continuità al risultato maturato in laguna in una partita da “dentro o fuori”.
È tempo di sedicesimi di finale di Coppa Italia, con un sentito derby toscano che oppone i viola al Pisa, formazione retrocessa in serie cadetta al termine della scorsa stagione. Nonostante la differenza di categoria, mister Vanoli non si fida dei nerazzurri e attua un turnover molto leggero rispetto alla sfida di Venezia, lanciando Pellegrino al centro dell’attacco e schierando Gnonto titolare dal primo minuto.

Nei primi minuti Fiorentina subito pericolosa con un’incursione di Valdepenas che per poco non inquadra lo specchio della porta, ma il Pisa è bravo a prendere subito le misure agli esterni alti viola e a tenere la squadra molto corta a centrocampo, con Pellegrino costretto ad abbassarsi per non cadere in fuorigioco. Grande intensità di gioco in mezzo al campo, qualche errore di troppo in fase di passaggio e di impostazione da ambo le parti e un match che, dopo la sfuriata iniziale, per la prima mezz’ora si mantiene sui binari di un sostanziale equilibrio.
I nerazzurri di Bianco, oggi in maglia grigia da trasferta, si mostrano però più intraprendenti e giocano senza alcun timore, rendendosi pericolosi in azioni di ripartenza veloce: al 30′ iniziativa personale di Rao che punta Pongracic al limite dell’area e lascia partire un tiro che colpisce l’esterno del palo, con De Gea comunque sulla traiettoria. Al 34′ ancora Rao, tra i migliori del Pisa in questo primo tempo, che tenta il destro a giro da fuori area, con la palla che finisce però oltre l’incrocio dei pali della porta di De Gea.
Ma al primo errore degli ospiti la Fiorentina colpisce e passa in vantaggio: al 40′ Dragusin vede un po’ di spazio e scarica un destro potente a mezza altezza da fuori area, Scuffet respinge in maniera non impeccabile e Pellegrino, ben appostato dentro l’area piccola, anticipa l’intervento di Canestrelli e deposita in rete la palla dell’uno a zero. Terzo goal consecutivo in maglia viola per l’attaccante argentino ma qualche responsabilità del portiere del Pisa nella ribattuta del tiro di Dragusin, potente ma piuttosto centrale.
Il vantaggio viola scalda il Franchi e due minuti dopo lo stesso Pellegrino lamenta una trattenuta di Caracciolo all’ingresso dell’area di rigore e protesta con l’arbitro, ma il direttore di gara non ravvisa gli estremi per la concessione del penalty.
Si va al riposo all’intervallo con la squadra di Vanoli avanti dopo un primo tempo discreto, con qualche bello spunto ma un gioco ancora latitante, con la formazione viola a lungo “incartata” dalla manovra e dall’organizzazione tattica del Pisa.

A inizio ripresa gli ospiti spingono alla ricerca del pareggio, con Pittarello che cerca l’anticipo sul cross basso di Zanon ma non impatta bene sul pallone e la sfera si perde sul fondo. Al 49′ calcio di punizione battuto da Mastantuono che scavalca la barriera, ma l’argentino non riesce a dare la giusta potenza al tiro e Scuffet blocca senza difficoltà. Al 54′ altro intervento del portiere nerazzurro, che deve smanacciare e prolungare il pallone su un cross molto insidioso di Joao Mario.
Viola vicini al raddoppio al 63′ ancora con Pellegrino, che anticipa l’intervento difensivo di Primasso e scarica un sinistro, forse un po’ strozzato, sul quale Scuffet interviene non nel migliore stile ma in maniera efficace, togliendo la sfera dallo specchio della porta. Il Pisa prova a replicare e si spinge avanti con i suoi uomini di maggiore esperienza come Moreo e Petagna, le squadre si allungano e la partita si fa divertente, con frequenti capovolgimenti di fronte.
Al 71′ grande percussione sulla destra del neo entrato Njie che fa valere le sue qualità in accelerazione, appoggio in mezzo per l’accorrente Gnonto che di piatto destro non deve fare altro che scaricare in rete il pallone per il raddoppio viola. Primo goal in maglia viola per il nazionale azzurro, che ringrazia e abbraccia subito il compagno di squadra, a cui va gran parte del merito: superati di slancio Coppola e Caracciolo, colti di sorpresa dal suo cambio di passo, Njie non ha cercato la soluzione personale, ma ha guardato al centro dell’area e servito un assist al bacio.
Al 78′ uno scatenato Njie ci riprova con un cross rasoterra dal fondo, ma Scuffet interviene di piede a coprire lo specchio della porta e sventa la minaccia; due minuti dopo altra occasione per Pellegrino, ma il suo tiro è debole e finisce tra le braccia di Scuffet.
Il Pisa dà l’impressione di aver mollato, la squadra di Vanoli è in totale controllo del gioco e gestione della partita e va alla caccia della terza rete: al 83′ diagonale destro di Njie che sibila poco fuori la porta di Scuffet, con l’ala svedese che meriterebbe il goal per quanto fatto vedere nella mezz’ora giocata da subentrato.
Non succede più nulla fino al secondo minuto di recupero, quando il portoghese Goncalves riceve palla da Jimenez, si accomoda la sfera e lascia partire un destro indirizzato sotto l’incrocio dei pali sul quale Scuffet non può intervenire. Autentica perla dell’ex Sporting, anche lui in crescita di condizione, e derby che si chiude così con un punteggio rotondo e senza discussioni. Nel prossimo turno, agli ottavi di finale, la Fiorentina affronterà il Napoli al Maradona: proprio i partenopei sono attesi al Franchi nel prossimo turno di campionato, in una sfida che si preannuncia caldissima.

FIORENTINA (4-3-3): De Gea; Joao Mario, Pongracic, Dragusin (46′ Viery), Valdepenas (72′ Jimenez); Ndour, Oulai, Brescianini (59′ Njie); Mastantuono (59′ Goncalves), Pellegrino (83′ Beto), Gnonto. A disposizione: Lezzerini, Christensen, Dodò, Ranieri, Fagioli. All. Vanoli.
PISA (3-4-2-1): Scuffet; Canestrelli, Caracciolo, Primasso (64′ Coppola); Zanon (59′ Petagna), Loyola, Piccinini, Leris (75′ Denoon); Ferrah, Rao (59′ Moreo); Pittarello (59′ Angori). A disposizione: Loria, Confente, Tramoni, Esteves, Vural, Frosali, Correia, Calabresi, Leone. All. Bianco.
RETE: 40′ Pellegrino, 71′ Gnonto, 90’+2 Goncalves
ARBITRO: Livio Marinelli (Tivoli); guardalinee Bahri e Di Giacinto; quarto assistente Mazzoni; VAR Santoro.
NOTE: ammoniti Mastantuono, Loyola, Canestrelli, Valdepenas; calci d’angolo 3-0; tiri in porta 8-0; recupero: 2′ e 4′.










