PISTOIA – Arte contemporanea in contemporanea: per la prima volta sei spazi d’arte pistoiesi “fanno sistema” per un fine settimana all’insegna di aperture di mostre e performance artistiche.
Sabato 26 e domenica 27 settembre è in programma “Pistoia Incontemporanea”, un programma di mostre ed eventi legati all’arte contemporanea a cura di SpazioA, ME Vannucci, NB Arte, Ondo, Nub e Metilene. Sei spazi per l’arte contemporanea presenti in città si riuniscono per un fine settimana di aperture in contemporanea, con live performance e mostre nelle rispettive sedi che resteranno visibili al pubblico anche nelle settimane successive.

L’iniziativa, presentata stamani alla stampa nella sede di Metilene, è nata dalla volontà comune e dall’idea condivisa di mettere in evidenza la vitalità del panorama dell’arte contemporanea a Pistoia, riunendo nello stesso momento aperture e appuntamenti degli spazi che operano in città. Un modo per rafforzarne la visibilità e favorirne la conoscenza da parte di pubblici diversi, offrendo ai cittadini un programma di mostre e performance e creando, allo stesso tempo, un momento di attrazione per pubblico, operatori e collezionisti interessati all’arte contemporanea italiana e internazionale.
Pistoia è da sempre una città legata a doppio filo al mondo dell’arte contemporanea, ai suoi interpreti e alle sue sollecitazioni, e presenta una concentrazione significativa – e non comune per una città di medie dimensioni – di spazi d’arte caratterizzati da una prospettiva che nella maggior parte dei casi si estende ben oltre l’ambito locale, collaborando con realtà e artisti di respiro nazionale e internazionale.
Con “Pistoia Incontemporanea”, nata come iniziativa libera dettata in primo luogo da rapporti di amicizia e reciproca stima, i sei principali attori cittadini legati al mondo dell’arte contemporanea intendono aprire le porte delle proprie sedi, delle proprie gallerie e dei propri spazi espositivi alla cittadinanza pistoiese e non solo, in una sorta di “regalo” alla loro città di appartenenza o di adozione.

“Attraverso l’edizione zero di questa iniziativa – spiegano i promotori – vogliamo aprire una finestra di arte contemporanea nei confronti della città, l’intento primario non è quello di dare visibilità alla nostra attività, che perlopiù si focalizza al di fuori di Pistoia, ma rendere il territorio consapevole della ricchezza e delle potenzialità dell’arte contemporanea in una realtà storicamente molto viva come quella della nostra città, che risente ancora oggi della fondamentale attività svolta in passato da Palazzo Fabroni.
Questa non vuole essere una rassegna episodica, più che fare rete ci interessa fare sistema e gettare un seme per il futuro: l’auspicio è che questa iniziativa faccia comprendere anche alle istituzioni cittadine l’esistenza di un sistema dell’arte contemporanea che è un valore aggiunto nel panorama culturale pistoiese. Un sistema che guarda oltre i confini locali, che punta alla promozione della città a livello più alto e che si interfaccia con realtà di ambito italiano e internazionale”.
SpazioA (via Amati 13) presenta “Stress Test”, prima mostra personale di Andro Eradze nello spazio principale della galleria (dal 26 settembre al 14 novembre). ME Vannucci (via Gorizia 122) presenta le due mostre personali “GAP” di Roberto Orlando e “Galactic Shipping” di Antonello Ghezzi (entrambe dal 26 settembre al 20 novembre) e la performance “Harzhaus: terzo atto simultaneo” (26 settembre ore 17,30 e 27 settembre ore 18,30).
NB Arte (via Carducci 24) presenta una doppia monografica all’interno dei propri spazi: “From 50’s to 70’s” dell’artista informale Vasco Bendini e “Talea (la tregua)” del pittore livornese Matteo Giuntini (entrambe dal 26 settembre al 22 novembre). Metilene (via Ducceschi 12) presenta la mostra “L’innamoramento de Orlando” con esposte per la prima volta trenta illustrazioni originali realizzate da Mimmo Paladino per il volume “Acque della magia: Matteo Maria Boiardo e l’innamoramento de Orlando” di Rosita Copioli (dal 26 settembre all’11 ottobre).
Ondo (via Verga 6/8) presenta “Preludio”, un dialogo tra l’opera scultorea di Lupo Borgonovo (OYO) esposta nel cortile esterno e la performance musicale del collettivo MMMM – Memorie Marine Music Manifesto (live performance 26 settembre ore 18,30 con mostra aperta fino al 15 novembre).

Nub Project Space (via Buonfanti 42) presenta il quinto appuntamento di Self-sufficient musics, ciclo dedicato alle pratiche sonore contemporanee e alla relazione tra suono, spazio e ascolto (27 settembre ore 18,00). Protagonisti della serata saranno Zhu Wenbo, Zhao Cong e Ben Bennett, con tre performance soliste. Provenienti da percorsi e contesti differenti, i tre artisti condividono un approccio alla musica fondato sull’esplorazione diretta dei materiali e delle situazioni: oggetti quotidiani, superfici, dispositivi acustici ed elettronici diventano strumenti attraverso cui far emergere possibilità sonore inattese.









