di Riccardo Agostini
PISTOIA – La sesta giornata del campionato di serie D, girone D, porta la Pistoiese a Merate, provincia di Lecco, dove affronterà domani, domenica 4 ottobre alle ore 15, la Casatese.
Dopo un percorso netto di cinque vittorie nelle prime cinque gare della stagione, gli uomini di Bisoli vogliono mantenere il trend di fronte a una formazione che adesso occupa la quarta posizione in graduatoria. Una formazione di tutto rispetto visto che ha al suo attivo 10 punti, maturati grazie a 3 successi, un pareggio e una sconfitta, con due vittorie nelle ultime due giornate (3-1 sul campo della Correggese e 4-2 in casa contro la Varesina).
La squadra arancione arriva a questo appuntamento con la consapevolezza che non sarà accolta allo stadio Ferrario di Merate con il tappeto rosso. Troverà una formazione agguerrita e pronta a rendergli la vita difficile. Mister Bisoli, dunque, mette in guardia i suoi ragazzi.
“Non voglio cali di tensione – sottolinea il tecnico di Porretta – di fronte a nessun avversario. In questo momento se qualcuno crede che la strada da ora in poi sia in discesa, si sbaglia di grosso. C’è ancora molta strada da fare. Il campionato è ancora lungo, difficile e pieno di insidie”.
Poi passa ad esaminare la compagine lombarda.
“È una squadra solida – sottolinea – compatta e imprevedibile, grazie a esterni in grado di saltare l’uomo e ad una punta centrale molto pericolosa. Si giocherà su un campo più stretto rispetto a dove siamo abituati a giocare, quindi, occorre adeguarsi. In queste circostanze serve una grande dose di agonismo, intensità, presenza fisica e prontezza sulle seconde palle per non farsi sorprendere. Noi andiamo là per vincere”.
Nelle file della Pistoiese mancheranno Lorenzo Saporetti, Gennari, Mennini e Ribello, ai quali si è aggiunto nelle ultime ore Simone Saporetti, colpito da un fastidioso torcicollo. Completamente ristabiliti e pronti a scendere in campo, anche se non ancora al 100%, invece, Corazza e Russo. Per la trasferta sono stati convocati, quindi, i giovani Matteoni e Cara.



