di Matteo Marotti
PISTOIA – Istituita con la legge n. 481 del 1995, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) è un ente indipendente italiano che garantisce la concorrenza nei servizi di pubblica utilità e definisce le regole per gli operatori del settore.

L’ente ha annunciato che dal 29 settembre 2026 ci sarà un aumento del 37,3% sulle bollette per tutti i “clienti vulnerabili” attribuendo la scelta di tale incremento di prezzo a causa della crescita dei costi di acquisto dell’energia, in prospettiva dell’incremento del prezzo di ingrosso per il prossimo trimestre.
Sono detti “vulnerabili” dall’ente, coloro che si trovano in almeno una delle seguenti condizioni:
• più di 75 anni di età anagrafica.
• percettore di bonus sociale (Esempio: famiglie con un ISEE sotto i 20,000€)
• soggetto con disabilità (art. 3, L. 104/92)
• residente in un modulo abitativo di emergenza o isola minore non interconnessa
• utilizzatore di apparecchiature salva-vita
Il sole 24h stima un rincaro di 236 euro su base annua per famiglia
Parliamo all’incirca di 3 milioni di utenti, ovvero clienti con consumi tra i 2,000 kWh/anno con potenza impegnata di 3kW.
In risposta a questo, Eni Plenitude ha presentato l’iniziativa commerciale legata alla nuova offerta “Fixa Time 24 Smart” la quale – in cambio di un nuovo contratto entro il 24 ottobre e senza costi aggiunti – garantirebbe uno sconto del 30%.
Da considerare però, che tale sconto non si applica sul totale della bolletta, bensì sulla sola componente energia/corrispettivi gas e luce, ossia la quota materia prima più esposta alle oscillazioni del mercato.
Inoltre, il prezzo rimarrà fisso per due anni dalla formazione del contratto e poi?
Le famiglie saranno quindi portate a scegliere se affrontare il rincaro dichiarato e garantito di 20€ al mese in bolletta, oppure affidarsi alle offerte del mercato libero legandosi ad un costo fisso, ma garantito.







