sabato, Ottobre 31, 2026

Carlo Vivarelli: basta con le case popolari agli ‘stranieri’

SAN MARCELLO – “Nel Consiglio Comunale del 29 Ottobre 2026 ho votato contro la mozione per sbloccare l’assegnazione delle case popolari, che doveva essere presentate dai tre gruppi consiliari congiuntamente: l’ho fatto perchè ritengo inaccettabile il fatto che le case popolari vengano destinate agli stranieri: quegli immobili dovrebbero essere destinate per legge, se ne esiste ancora una con un senso, a toscani e italiani.

Carlo Vivarelli

E’ incredibile che anche nel linguaggio comune la differenza tra persone autoctone e straniere sia sparita, e che lo Stato consideri chiunque arrivi dall’estero in tutto e per tutto uguale a chi è etnicamente toscano e italiano.

L’immigrazione serve alle élite economiche e politiche per tenere il costo del lavoro a livelli inaccettabili e a consolidare il ritorno ad un sostanziale schiavismo in interi settori economici, ricordo il crimine ormai comunemente accettato del caporalato in agricoltura, un sistema gestito da organizzazioni criminali normalmente straniere che uno Stato civile dovrebbe stroncare con la massima durezza. Vorrei ricordare sono 200.000 l’anno, ma sono di più, i giovani italiani che sono costretti a lasciare il paese: l’Occidente, lo Stato italiano e la Toscana non hanno bisogno di nessuna immigrazione, semmai di fermarla, ma di fondi e politiche a favore delle famiglie e dei giovani, a partire dalle case popolari, che devono essere un fiore all’occhiello delle amministrazioni locali per consentire ai nostri e alle nostre giovani toscani e toscane di vivere nel nostro territorio, e non devono essere regalate a famiglie intere che arrivano spesso inoltre da paesi dove i cristiani sono perseguitati come bestie e devono vivere nei ghetti, se non sono stati espulsi grazie a vere e proprie pulizie etniche che sono attive da secoli, come in medio oriente.

E’ semplicemente inaccettabile, e a mio avviso del tutto illegale, che queste case siano date a persone evidentemente di ottime disponibilità economiche, alle quali non venga chiaramente nemmeno chiesto quanti beni possiedano nei loro paesi di provenienza, e sfido chiunque a comprovare la validità e la veridicità dei documenti che dette persone straniere siano in grado di esibire all’ingresso in Europa”.

Carlo Vivarelli, consigliere della Lista Civica Cambiare al Comune di San Marcello Piteglio

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