PRATO – Non soltanto degustazioni ed esperienze gastronomiche. Le Barrique amplia la propria proposta e si trasforma in un vero e proprio ‘Lab-oratorio’, con tre appuntamenti in programma nei sabati di novembre dedicati alla creatività, alla manualità e alla condivisione. Un’iniziativa che affianca il calendario de Le Barrique Lab e punta a rendere il locale di corso Mazzoni a Prato uno spazio di incontro e aggregazione, con attività rivolte ad adulti, bambini e famiglie.

Il primo appuntamento è in programma sabato 7 novembre, dalle 9.30 alle 11.30, con ‘Arte in carta’, il workshop condotto da Simona Piga, insegnante ed esperta nella realizzazione di fiori scenografici in carta. Il laboratorio, rivolto agli adulti, sarà dedicato alla creazione di una stella alpina in carta crespa in vista delle festività natalizie. Ogni partecipante riceverà un kit con il materiale necessario e sarà guidato nella realizzazione del fiore, partendo dalla costruzione dello stelo.
Sabato 14 novembre, in mattinata, spazio ai più piccoli con un laboratorio tessile dedicato alla scoperta del ciclo del riciclo. Attraverso attività manuali e giochi interattivi, i bambini potranno conoscere le diverse fasi di lavorazione della materia prima, imparando a riconoscere le fibre tessili e a comprendere l’importanza del loro recupero e riutilizzo. Un’esperienza educativa che unisce creatività, divertimento e attenzione alla sostenibilità, avvicinando i più piccoli a una delle tradizioni produttive più rappresentative della città. Al termine del laboratorio, ogni partecipante riceverà un gadget ricordo dell’esperienza.
Sabato 21 novembre, sempre dalle 9.30 alle 11.30, sarà la volta della dottoressa Sara D’Agostino, assistente alla comunicazione e all’autonomia e coach strategica che lavora con bambini e famiglie. L’incontro sarà dedicato alla lingua dei segni italiana come strumento di comunicazione e inclusione, con particolare attenzione ai bambini con difficoltà comunicative, ai loro familiari, e a chiunque voglia avvicinarsi a questo fantastico mondo: grandi e piccini con o senza difficoltà comunicative. Dopo una prima fase di accoglienza e presentazione, i partecipanti saranno coinvolti in tre brevi momenti pratici per avvicinarsi alla LIS e scoprirne le possibilità espressive. “Spesso si impara la LIS in contesti scolastici o in studi medici – commenta Simona Marinai, titolare de Le Barrique -. Noi vogliamo scoprirla e farla scoprire, toglierla dall’ombra e renderla pubblicamente accessibile, anche dove non ci si aspetterebbe mai, a Le Barrique”.
L’ultimo laboratorio si terrà il 28 novembre nel contesto de ‘I brunch del sabato’. Anna, insegnate di canto e musica, titolare di ‘Spazio Voce’, nuova realtà aperta recentemente in centro, condurrà i bambini presenti con le loro famiglie, tra un boccone e l’altro, in una lettura di fiabe cantate con suoni, repertorio del suo Festival Sing Song’. “Con questo progetto vogliamo andare oltre la tradizionale proposta di un locale e creare occasioni di incontro che abbiano anche un valore sociale e culturale – conclude Marinai –. Ci piace l’idea di mettere a disposizione i nostri spazi per attività diverse, capaci di coinvolgere adulti, bambini e famiglie. Dalla manualità alla musica, fino alla lingua dei segni, vogliamo offrire nuove opportunità per stare insieme, imparare e condividere esperienze”.



