SERRAVALLE – Dare voce a chi troppo spesso non riesce a farsi ascoltare, trasformando l’arte in uno strumento di sensibilizzazione e denuncia. È questo l’obiettivo della seconda edizione de “La Forza del rispetto”, iniziativa dedicata al tema della violenza contro le donne, promossa dall’associazione “I Colori nel Silenzio” con il patrocinio del Comune di Serravalle Pistoiese e presentata questa mattina durante una conferenza stampa all’Oratorio della Vergine Assunta alla presenza dell’assessore alle politiche sociali, Ilaria Gargini, l’artista Barbara Pratesi e per l’associazione Lorenzo Maccioni.

“All’interno dell’oratorio della Vergine Assunta dal 21 al 29 novembre, nella settimana che include la giornata contro la violenza, si terrà la seconda edizione de “La forza del rispetto”, ha raccontato l’assessore Gargini Ilaria, accettato con entusiasmo la proposta di Barbara Pratesi di riproporre una settimana dedicata al tema, mettendo insieme linguaggi diversi che danno vita ad un’unica voce per spezzare l’indifferenza”.
Pittura, scultura e fotografia sono i linguaggi scelti per raccontare emozioni, esperienze e sensibilità differenti, riunendo artisti che hanno deciso di mettere la propria creatività al servizio di un messaggio comune. Tra le novità di questa seconda edizione anche un calendario da tavolo per il 2027, realizzato con fotografie che ripercorrono alcuni momenti della prima edizione. Il ricavato della vendita sarà devoluto al Centro Antiviolenza Aiuto Donna di Pistoia.
“Il rispetto è un diritto e il silenzio non deve mai vincere, ha sottolineato Barbara Pratesi, curatrice e promotrice del progetto, attraverso l’arte, la musica e le parole possiamo trasmettere un messaggio importante”.
La mostra sarà visitabile all’Oratorio della Vergine Assunta nelle giornate del 21, 25, 27, 28 e 29 novembre, dalle 17 alle 20. Il vernissage è in programma sabato 21 novembre alle 17.
Numerosi gli artisti coinvolti che esporranno le proprie opere, tra cui Barbara Pratesi, Fabio Carmignani, Simona Tesi, Silvia Percussi, Alessandro Mattei, Cristina Breschi, Paola Michelotti, Chiara Lunardi, Beatrice Giannini, Giada Marchillo, Ginevra Ballati, Nicla Nerozzi, Vanessa Ties e Ardiana Tahiti. Per la scultura saranno presenti Alessandro Confiantini e Valeria Poggi Banchieri, mentre Andrea Alfieri e Fabrizio Antonelli porteranno in mostra i loro scatti fotografici.
“Ci sono tante piccole voci che è bene ascoltare sempre, il problema è quando le voci ci sono ma non ci sono le orecchie per sentirle, l’iniziativa, ha sottolineato Lorenzo Maccioni dell’associazione “I colori del silenzio”, un’altra voce che tenta di portare nuove forme di comunicazione per non essere indifferenti”
Il programma degli appuntamenti, pensato per affiancare alla mostra momenti di approfondimento, cultura e testimonianza, è ricco di eventi.
Sabato 21 novembre, alle 17, ci sarà il vernissage alla presenza dell’amministrazione comunale, della giornalista de “La Nazione”, Daniela Gori e di Lorenzo Maccioni, membro dell’associazione “I Colori nel Silenzio”; la presentazione degli artisti sarà affidata a Irene Michelin.
Mercoledì 25 novembre, in occasione della “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”, alle 18 con l’introduzione di Lucia Agati e a seguire “Storie di donne, diagnosi e violenza” di Antonio Fusco.
Venerdì 27 novembre, dalle 17, spazio alla musica e alla poesia con l’associazione Anna Maria Marino. Protagonisti dell’appuntamento saranno i Principi Attivi e alcune poetesse pistoiesi, che daranno voce a componimenti dedicati al tema della giornata.
Sabato 28 novembre sarà una giornata dedicata all’arte, alle parole e alle testimonianze.
Interverrà la scrittrice Maria Eva Paolini, accompagnata dalle letture dell’associazione Donne di Carta e da un’esibizione canora delle allieve dell’associazione Scuola di Musica Allemanda.
A seguire, la collaboratrice del nostro quotidiano, Caterina Benini, dialogherà con la sorella di una vittima di femminicidio, in un momento di condivisione dal titolo: “Il dolore di chi resta: cosa accade quando le luci si spengono e il dolore grida più forte”.
Domenica 29 novembre, alle 17, l’appuntamento conclusivo prevede un momento di lettura con “Giovanna, una semplice donna”, a cura di Giovanna Ghezer, seguito dalla testimonianza e dal saluto finale del Centro Antiviolenza Aiuto Donna di Pistoia.
“Ci sono tante piccole voci che è sempre bene ascoltare, il problema è quando le voci ci sono ma non ci sono le orecchie per sentirle, ha sottolineato Lorenzo Maccioni dell’associazione “I colori del silenzio”, l’iniziativa vuole essere un’altra voce che tenta di portare nuove forme di comunicazione per non essere indifferenti”
“La Forza del Rispetto” vuole essere molto più di una mostra: un’occasione per fermarsi, ascoltare e riflettere, dando spazio a storie e testimonianze che non devono essere dimenticate perché dietro ogni episodio di violenza ci sono vite spezzate, famiglie segnate da un dolore profondo e donne che troppo spesso non hanno avuto la possibilità di essere ascoltate. Rompere il silenzio significa anche questo: non restare indifferenti.







