PISTOIA – Che la ormai quinta asta per la vendita dell’area ex Breda sia andata a buon fine sarà una buona notizia – forse – per i curatori fallimentari della Giusti per l’Edilizia; che lo sia per Pistoia è tutto da dimostrare.
Un’area che valeva venti milioni, messa all’asta la prima volta nel 2019 a 10 milioni, e aggiudicata a 4 milioni, dimostra soltanto che è stata svenduta.
E ancora, il Piano attuativo – del 1997, con previsioni edificatorie insostenibili già all’epoca, prorogato illegittimamente a gennaio 2019 – scade fra cinque mesi. In cinque mesi il nuovo proprietario dovrebbe firmare le convenzioni, presentare i progetti e chiedere i permessi a costruire?
Oppure, Tomasi e la sua giunta – che dice di aver “lavorato senza sosta” – ha negoziato modifiche che saranno sottoposte ex post e con l’urgenza della campagna elettorale al Consiglio Comunale?
Associazione Palomar










