PISTOA – “Vivrò le esigenze della città e le esigenze dei cittadini proseguendo l’opera dei mio predecessore, il colonnello Fedeli. Coerenza, coesione e senso del dovere sono i valori fondanti dell’Arma dei carabinieri”.
Sono le parole del colonnello Stanislao Nacca nuovo Comandante Provinciale dei Carabinieri di Pistoia.

“Sono molto contento di essere a Pistoia. Vengo da Prato e conosco la realtà pistoiese. I carabinieri sono un’istituzione e come istituzione dobbiamo lavorare per il benessere della comunità individuando le esigenze dei cittadini e facendo il possibile per risolvere le varie problematiche. Sarà un periodo proficuo di lavoro, con impegno costante e deciso affrontando tutte le situazioni con coerenza, coesione e disponibilità verso il cittadino per intercettare i bisogni e trovare soluzioni. Chiederò ai miei uomini il massimo impegno e la massima disponibilità, facciamo squadra e io sono soltanto il portavoce della squadra”.
L’Ufficiale superiore, 51 anni, originario di Macerata Campania, è sposato e padre di due figli. Laureato in Giurisprudenza e in Scienze della Sicurezza Interna ed Esterna, dopo aver frequentato il 173° Corso “Valore” presso l’Accademia Militare di Modena, ha inizialmente Comandato una Compagnia Allievi presso il III Battaglione Allievi Carabinieri di Iglesias, dopodiché ha Comandato le Compagnie Carabinieri di Mogoro, di San Miniato e di Genova Sampierdarena.
Successivamente, è stato Capo Sezione Programmi e Studi della Scuola Marescialli e Brigadieri di Firenze, Comandante del Reparto Operativo del Comando Provinciale dei Carabinieri di Prato, Capo Sezione Disciplina e Contenzioso dell’Ufficio Personale del Comando Legione Carabinieri “Toscana, Capo Ufficio Logistico e, da ultimo, Capo Ufficio Personale della Scuola Marescialli e Brigadieri di Firenze.
Il Colonnello Nacca è insignito di varie onorificenze tra le quali, fra le più importanti, si ricordano: la Medaglia Mauriziana al merito di 10 lustri di carriera militare, la Croce d’Oro per anzianità di servizio militare, la Medaglia d’Oro al merito di lungo Comando nell’Esercito, inoltre, è stato nominato Cavaliere dell’Ordine “Al merito della Repubblica Italiana” e Cavaliere di Merito del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.







