di Riccardo Agostini
PISTOIA – Ottava giornata di campionato fatale per la Pistoiese. Il Teramo espugna il Melani con il punteggio di 2-1 e allunga le distanze in classifica sulla compagine di casa. La contestazione, alla fine, coinvolge la squadra, la sua conduzione e tecnica e la proprietà.

Partenza da brividi per i padroni di casa. Pochi minuti di studio, dopo il fischio iniziale del direttore di gara, e il Teramo passa in vantaggio. Traversone rasoterra di Malotti, che attraversa tutta l’area arancione, per il liberissimo Viero appostato sulla sinistra, il cui tiro radente in diagonale batte Pozzi. Sono passati solo 8′. Ma non è finita. Ne passano altri otto e il Teramo raddoppia: questa volta è Malotti che si mette in proprio, si libera in zona centrale del campo e batte ancora una volta Pozzi con un preciso rasoterra nello stesso angolo del primo goal. La squadra in maglia arancione è letteralmente in balia degli avversari. Ogni ribaltamento di fronte fa correre i brividi alla schiena degli spettatori pistoiesi. Dopo un altro tiro di Cuccurullo che Pozzi para con sicurezza, la compagine di Sassarini prova a rimettere in discussione la gara. Al 40′ Pinzauti, servito da Vano, costringe Tozzo alla deviazione in angolo. Sul susseguente tiro dalla bandierina di Castellano, Gennari anticipa tutti e mette nel sacco con una precisa deviazione di testa. La partita, sul risultato di 1-2, torna contenibile prima che il direttore di gara mandi tutti negli spogliatoi per il riposo.
La ripresa inizia con i locali che si riversano nella metà campo avversaria. La prima incursione la compie il nuovo entrato Martina, ma il suo traversone non trova nessuno alla deviazione. Superiorità territoriale che viene interrotta da Bernardotto, che si presenta solo davanti a Pozzi ma non trova il tempo per mettere dentro. Ma è l Pistoiese che fa la gara. Al 60′ è ancora Martina che si scatena sulla sinistra e rimette al centro un. Traversone che non trova pronti Vano e Pinzauti. L’occasione del pari capita al 80′ sui piedi di Romano, ma preferisce servire i compagni invece di tirare in porta, poi l’azione sfuma. A quattro minuti dal termine altra opportunità età sui piedi di Romano, servito da Ubaldi, ma il centrocampista perde il tempo giusto per tirare in porta. Alla fin e il punteggio non varia più e il Teramo fa sua l’intera posta. A questo punto si fa difficile anche la posizione della conduzione tecnica. E spuntano anche i nomi di Maddaloni, Favarin, Atzori, Sottili, Firicano e Baiano, che vengono avvicinati alla Pistoiese. Alcuni di loro erano presenti alla gara.

PISTOIESE (4-3-1-2): Pozzi; Moretti (67′ Mezzoni), Gennari, Sabotic, Sottini (89′ D’Antoni); Romano, Santoro (46′ Martina), Mal (67′ Stijepovic); Castellano; Pinzauti (78′ Ubaldi), Vano. A disp. Donini, Toselli, Basani, Tempesti, Tramacere, Minardi, Deratti. All. Sassarini.
TERAMO (4-3-3): Tozzo; Hadziosmanovic, Piacentini, Bellucci, Rillo; Viero (28′ Rossetti), Arrigoni, Cuccurullo; Malotti, Bernardotto (90′ Fiorani), Rosso (50′ Birligea). A disp. Agostino, Surricchio, Furlan, Mungo, Di Dio, Montaperto. All. Guidi.
ARBITRO: Ubaldi di Roma (Ass. Caso e Grasso; IV Uff. Vacca).
RETI: Viero al 8′, Malotti al 16′, Gennari al 41′.
NOTE: ammoniti Sottini, Pinzauti, Castellano, Bernardotto, Sabotic, Tozzo, Gennari; angoli 6 a 2 per la Pistoiese; spettatori 500 circa; recupero 2′ e 5′.





