PISTOIA – I rifiuti tessili finivano sparsi qua e là nei cassonetti dell’indifferenziato. Migliaia di volte i viaggi di due auto zeppe di scarti tessili finivano nei cassonetti. Denunciati per gestione illecita dei rifiuti due uomini di nazionalità nordafricana: servendosi di due auto riempivano abitualmente i cassonetti della raccolta indifferenziata in varie zone del comune di Pistoia.

Non solo venivano così smaltiti in modo scorretto rifiuti speciali destinati ad un percorso di smaltimento ben diverso, ma questo portava a riempire i cassonetti, pregiudicandone l’utilizzo da parte dei cittadini.
Lunedì 25 ottobre i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale di Pistoia, coadiuvati da quelli delle Stazioni CC Forestale di Pistoia e Pescia, hanno dato esecuzione a provvedimenti emanati dalla Procura della Repubblica di Pistoia, nell’ambito di una indagine per la gestione illecita di rifiuti speciali non pericolosi.
I due uomini sono stati denunciati a piede libero mentre sono stati loro sequestrati i due autoveicoli, abitualmente utilizzati per il trasporto dei rifiuti tessili.
Le indagini hanno anche individuato un terzo soggetto extracomunitario, irregolare, al quale è stato notificato il decreto di espulsione dalla Questura di Pistoia.
Si tratta di una indagine destinata a continuare, per affrontare la piaga della gestione illecita degli scarti tessili, che vede l’intera provincia di Pistoia come un luogo di continuo abbandono; e non solo nei cassonetti della periferia, ma soprattutto nelle campagne o nei boschi attorno alla città.
Una “abitudine” dal costo durissimo, soprattutto per i danni ambientali che determina. (m.d.)







