mercoledì, Settembre 9, 2026

Traffico di rifiuti: due denunce dei carabinieri forestali di Pistoia

PISTOIA – I rifiuti tessili finivano sparsi qua e là nei cassonetti dell’indifferenziato. Migliaia di volte i viaggi di due auto zeppe di scarti tessili finivano nei cassonetti. Denunciati per gestione illecita dei rifiuti due uomini di nazionalità nordafricana: servendosi di due auto riempivano abitualmente i cassonetti della raccolta indifferenziata in varie zone del comune di Pistoia.

Una delle auto con i sacchi neri degli scarti tessili

Non solo venivano così smaltiti in modo scorretto rifiuti speciali destinati ad un percorso di smaltimento ben diverso, ma questo portava a riempire i cassonetti, pregiudicandone l’utilizzo da parte dei cittadini.

Lunedì 25 ottobre i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale di Pistoia, coadiuvati da quelli delle Stazioni CC Forestale di Pistoia e Pescia, hanno dato esecuzione a provvedimenti emanati dalla Procura della Repubblica di Pistoia, nell’ambito di una indagine per la gestione illecita di rifiuti speciali non pericolosi.

I due uomini sono stati denunciati a piede libero mentre sono stati loro sequestrati i due autoveicoli, abitualmente utilizzati per il trasporto dei rifiuti tessili.

Le indagini hanno anche individuato un terzo soggetto extracomunitario, irregolare, al quale è stato notificato il decreto di espulsione dalla Questura di Pistoia.

Si tratta di una indagine destinata a continuare, per affrontare la piaga della gestione illecita degli scarti tessili, che vede l’intera provincia di Pistoia come un luogo di continuo abbandono; e non solo nei cassonetti della periferia, ma soprattutto nelle campagne o nei boschi attorno alla città.

Una “abitudine” dal costo durissimo, soprattutto per i danni ambientali che determina. (m.d.)

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