FIRENZE – Ancora una minaccia per il segretario regionale della Fiom – Cgil Massimo Braccini.

Era già successo nel dicembre 2020 e come allora, anche stavolta Braccini si è visto recapitare, nella serata di ieri, un’anonima busta contenente un bossolo di proiettile. Ad inizio gennaio inoltre il segretario aveva ricevuto una lettera intimidatoria,
ll terzo episodio di minaccia nel giro di un anno, insomma, ”un atto gravissimo, vile e anonimo, un nuovo, ennesimo, tentativo di intimidire il nostro compagno Massimo”, commenta la segreteria nazionale della Fiom. ”
”La Fiom della Toscana e il suo Segretario generale, non si faranno intimidire e continueranno nella loro azione in difesa dei lavoratori metalmeccanici” – continuano dai vertici nazionali. ”La Fiom – conclude il comunicato – esprime la più ampia vicinanza e solidarietà al compagno Massimo Braccini”.
Sull’accaduto sta ora indagando la polizia di Firenze





