PISTOIA – Alla Scuola Secondaria di Primo Grado “Anna Frank” le scale parlano.
Parlano agli occhi degli studenti assonnati che ogni mattina le salgono, a quelli timidi di chi le scale le ha sempre guardate, agli sguardi lanciati di sfuggita durante una chiacchierata ai cambi dell’ora. Insomma, le scale parlano a tutti i ragazzi che tra quei gradini si scoprono, immergendosi nella cultura, che si rivolge ai loro cuori ora non più solitari.
Non più semplici scale, dunque, ma una preziosa occasione di crescita e scoperta di sé: ogni scalino, infatti, rappresenta un passo nella bellezza del sapere in ogni suo campo: di gradino in gradino si percorre l’arte attraverso la Venere di Botticelli o il David di Michelangelo, la matematica e le scienze, la musica, le lingue straniere, i libri che hanno fatto la storia della nostra cultura e la poesia, aprendo così una finestra sul mondo.
Un nuovo linguaggio per comunicare con i ragazzi, nascosto nelle alzate dei gradini, decorate con strisce adesive piene di vita, di cui nutrirsi ogni mattina.







