mercoledì, Settembre 9, 2026

Gli studenti tornano a farsi sentire, manifestazione domani in Piazza del Duomo

PISTOIA – Domani, Venerdì 4 febbraio, gli studenti pistoiesi tornano in piazza. Dalle ore 9.30 si terrà una manifestazione studentesca in Piazza del Duomo a Pistoia per far sentire la voce dei ragazzi e delle ragazze della Provincia su quello che sta succedendo attorno alla scuola. 

Il volantino della manifestazione di domani

Al centro della protesta vari temi portati in primo piano nei giorni scorsi anche dalla cronaca: “dal reinserimento della seconda prova per un’esame che cerca di portare un’immagine di una scuola che si è ripresa dalla caduta disastrosa della Didattica a Distanza, all’alternanza Scuola-Lavoro che non funziona ed ha portato, tragicamente, ad una vita persa, quella di Lorenzo”.

“Noi – scrivono gli organizzatori – non ci stiamo, e non ci staremo mai: alle foto in posa che cercano di nascondere la realtà, a chi cerca di fermare le proteste e le idee”.

L’appuntamento è per domattina in Piazza del Duomo.

“Ascoltateli! il 4 febbraio in piazza con gli studenti”. Cgil, Flc e Spi di Pistoia a fianco degli studenti

CGIL, FLC, SPI di Pistoia si schiera a sostegno della mobilitazione nazionale degli studenti e delle studentesse delle scuole superiori e della manifestazione di Pistoia

“La CGIL di Pistoia, il sindacato scuola FLC, e il sindacato dei pensionati SPI, sostengono la mobilitazione nazionale degli studenti e delle studentesse indetta per domani venerdì 4 febbraio contro le nuove modalità dell’esame di Stato 2022. A Pistoia sosteniamo la manifestazione che si terrà in piazza Duomo alle ore 9,30, affinché non siano gli studenti a pagare le conseguenze di tre anni di didattica discontinua, in presenza, a distanza, mista. Si è di di fatto minato il diritto all’istruzione, facendo ricadere tutte le difficoltà di gestione scolastica causate dalla pandemia sugli studenti e sul personale scolastico, che hanno sempre dimostrato un grande senso di responsabilità.

Non possiamo poi sottacere che gli studenti e le studentesse stanno vivendo da due anni una situazione di assoluta difficoltà, con il continuo ricorso alla Dad, in scuole poco sicure e in una condizione di forte disagio psicologico.

Ogni decisione che li riguarda, compresa quella sulle modalità di svolgimento dell’esame di maturità, deve essere presa a seguito di un confronto che invece viene loro negato. Per questo la protesta della Rete degli Studenti è anche la nostra, nel merito e per la condivisione valoriale che ci tiene uniti ormai da anni e che ci vede sempre più spesso agire insieme in un reciproco supporto in termini di rivendicazioni.

Il ripristino della “normalità scolastica” non può avvenire senza il coinvolgimento degli studenti, così come sarebbe stato opportuno ascoltarli nei giorni scorsi in occasione delle legittime proteste per la morte dello studente Lorenzo Parelli durante un progetto di alternanza scuola/lavoro. E invece: nessun ascolto e persino nessuna garanzia di poter manifestare liberamente e in modo pacifico il loro disagio, come è avvenuto in alcune città nei giorni scorsi. I giovani di questo Paese sono sempre evocati, ma poco ascoltati. Non può funzionare così!”

La Fiom Cgil di Firenze, Prato e Pistoia sarà al fianco degli studenti che manifesteranno venerdì 4 febbraio.

La protesta degli studenti ha intanto incassato l’appoggio della Fiom Cgil, che in una nota sottolinea il senso della loro protesta.

“Riteniamo giusto sostenere la loro rivendicazione di essere coinvolti nella ridefinizione di un modello di istruzione e valutazione che tenga conto del profondo cambiamento determinato da due anni di pandemia e didattica a distanza – dice il segretario generale di Fiom Cgil Firenze-Prato-Pistoia Daniele Calosi -. Riteniamo inoltre essenziale essere in piazza per abolire l’attuale modello di alternanza scuola-lavoro che ha portato alla morte di Lorenzo e per condannare le aggressioni ai ragazzi che in questi giorni hanno manifestato contro questa assurda ed intollerabile morte. Per queste ragioni domani aderiremo alla manifestazione toscana organizzata dai movimenti studenteschi nel capoluogo con corteo da piazza San Marco alle ore 9”.

Come già espresso dai livelli nazionali, anche Cgil e Flc Cgil Firenze saranno “al fianco degli studenti affinché non siano loro a pagare le conseguenze di tre anni di didattica discontinua, in presenza, a distanza, mista. Tre anni in cui le misure del Governo non hanno saputo fronteggiare tempestivamente l’emergenza sanitaria minando il diritto all’istruzione e facendo ricadere tutte le difficoltà di gestione scolastica causate dalla pandemia sugli studenti e sul personale scolastico, che hanno sempre dimostrato un grande senso di responsabilità. Ora gli studenti vanno coinvolti nelle scelte che li riguardano, così come sarebbe stato opportuno ascoltarli nei giorni scorsi in occasione delle legittime proteste per la morte dello studente Lorenzo Parelli. Nessun ascolto, solo botte e cariche della polizia. I giovani di questo Paese sono sempre evocati, ma poco ascoltati. Non può funzionare così”.

Sinistra Italiana Pistoia sostiene la mobilitazione nazionale degli studenti e delle studentesse delle scuole superiori

“La federazione pistoiese di Sinistra Italiana esprime il proprio sostengono alla mobilitazione nazionale degli studenti e delle studentesse indetta per domani venerdì 4 febbraio per protestare contro le nuove modalità dell’esame di Stato 2022. Sinistra Italiana, pertanto, sostiene la manifestazione che si terrà a Pistoia in piazza Duomo alle ore 9,30.

Gli studenti non possono subire oltre le conseguenze di tre anni di didattica discontinua, in presenza, a distanza o mista.

Il diritto allo studio è stato colpito duramente, tutte le difficoltà nella gestione della scuola causate dalla pandemia sono state fatte ricadere sugli studenti e sul personale scolastico.

E’ necessario che la voce degli studenti venga ascoltata e presa seriamente in considerazione, ne va del futuro della scuola italiana”.

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