mercoledì, Settembre 9, 2026

Pistoia, il capo della Protezione civile Curcio in visita alla Situation Room della Misericordia

PISTOIA – Dalla Situation Room sono coordinati, 24 ore su 24, più di 14 mila volontari che costituiscono l’asse portante della gestione delle emergenze sanitarie. Quella della Confederazione nazionale delle Misericordie d’Italia, a Pistoia, è una delle “situation room” tra le più grandi d’Italia. E oggi ha ricevuto la visita del Capo dipartimento della protezione civile nazionale, Fabrizio Curcio.

Nel centro di coordinamento dell’area emergenze hanno sede la Sala situazione Misericordie d’Italia, la Sala operativa della Federazione Misericordie della Toscana e l’Unità di crisi della Confederazione nazionale Misericordie d’Italia.

La visita alla situation room

La Sala situazione si occupa del coordinamento delle attività dell’area emergenze di tutta Italia, collabora e si interfaccia con tutte le Sale operative regionali e le sue sotto-strutture. Durante le emergenze più rilevanti del Paese rileva le richieste e le necessità che vengono dai territori in crisi e dal Dipartimento di protezione civile. E’ stata ed è in prima linea per la gestione dell’emergenza Covid.

“Lo straordinario impegno della Sala situazione di Pistoia è forse uno degli esempi più belli di come la più antica organizzazione di volontariato italiana ancora attiva sappia fare squadra, creare rete e partecipare a pieno titolo alla rete dell’emergenza e dell’assistenza del Paese – spiega Domenico Giani, presidente della Confederazione nazionale delle Misericordie d’Italia – Nella gestione dell’emergenza la persona ha sempre priorità, e per noi Misericordie tendere una mano a chi ha difficoltà è un principio inderogabile. La presenza del capo della Protezione civile è per tutti noi una nota di orgoglio, l’attestazione che ci sono valori primari, universali, che portano a lavorare sempre verso un obiettivo comune”.

Per Fabrizio Curcio, ”la Toscana esprime una grande forza in tema di protezione civile”, sottolineando come ”qui si è trovata una culla importante anche per recepire elementi nuovi”. ‘Ci sono persone – ha detto – che si propongono in percorsi di crescita e che si mettono in discussione in modo organizzato con il volontariato”.

Nel suo insieme l’apparato delle Misericordie riunisce più di 600 mila persone, distribuite in 854 sedi locali, impegnate su diversi fronti: dal sociale alla salute, dalla prevenzione alle emergenze.

Leggi anche

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome



ultime in provincia