Campionato di A2 Girone Verde – Recupero 14a giornata
Giorgio Tesi Group Pistoia – Novipiù JB Monferrato : 78-71
(12-15, 23-20, 18-16, 25-20)
Pistoia: Della Rosa* 3, Utomi* 11, Divac n.e., Saccaggi* 6, Del Chiaro 5, Magro* 4, Allinei 5, Davis 19, Wheatle* 14, Riismaa 11
Monferrato: Sarto* 8, Valentini* 10, Formenti 4, Sirchia n.e., Williams* 13, Lomele, Okeke 4, Martinoni* 5, Leggio 16, Hill-Mais* 11
* quintetto iniziale
di Francesco Belliti

PISTOIA – Una bella prova di forza e tenuta mentale per la Giorgio Tesi Group Pistoia in questo recupero infrasettimanale: un ritorno alla vittoria con qualche spavento, ma poi arrivato con la solita prestazione di squadra. Un primo tempo equilibrato, poi l’incubo del +12 di Casale nel terzo periodo da cui i biancorossi si sono prontamente svegliati recuperando e infine schiacciando gli avversari nell’ultimo quarto.
Ad essere decisiva la prima grande prestazione di Gage Davis: doppia-doppia da 19 punti e 10 rimbalzi per l’ex Eurobasket in una partita totale vissuta sulle ali dell’entusiasmo. Soliti contributi, invece, da Utomi, Wheatle e Riismaa. La gara è stata condizionata pesantemente dalla vicinanza degli impegni: anche stavolta Pistoia avrà poco tempo per ricaricare le pile, visto che sabato l’attende la trasferta a Milano in casa dell’Urania. Intanto, però, la sconfitta contro Udine è stata prontamente vendicata.
Primo tempo – Avanti Casale con due canestri di Martinoni, risponde Pistoia con tripla di tabella di Utomi. Wheatle e Saccaggi ribaltano l’inerzia prima che Sarto ristabilisca il pari. Freno a mano tirato in attacco per entrambe le squadre e tanti errori e palle perse. Due bombe consecutive di Leggio fanno chiudere avanti Casale: un possesso pieno separa le due squadre.
Continua a regnare l’equilibrio anche ad inizio secondo quarto, con le squadre che trovano maggior continuità e ritornano pari con il gioco da tre di Utomi. Per Casale aprono allora il fuoco gli americani, mentre Riismaa sfrutta al massimo i tre giri in lunetta concessigli. Coach Valentini si lascia andare a troppe proteste e si vede fischiato un tecnico: da qui scaturisce il nuovo vantaggio biancorosso a firma Wheatle. I piemontesi alzano il quintetto e rimangono attaccati grazie a Leggio, primo ad andare in doppia cifra. Primi buoni segnali da parte di Davis, molto presente a rimbalzo sia in difesa che in attacco. Riismaa (primo biancorosso in doppia cifra) e Allinei fanno andare Casale in time-out a meno di un minuto dalla sirena. I rossoblu eludono le marcature e trovano infine il pareggio con Valentini.
Secondo tempo – Parziale di 7-0 degli ospiti: a segno gli americani e Sarto. Il vantaggio sale poi in doppia cifra con i punti di Valentini: coach Brienza chiama immediatamente time-out dopo il bruttissimo avvio dei suoi. Utomi con una bomba e Wheatle chiamano la reazione biancorossa, ma è di nuovo Valentini ad interrompere la striscia. Altri punti rosicchiati dai padroni di casa grazie all’inglese e a capitan Della Rosa, poi Davis inchioda la tripla del -1. Ad imitarlo arriva dalla panchina Allinei, che riporta Pistoia avanti sul punteggio sul suono della sirena. Da -12 al +2 in un solo quarto.
Davis ci ha preso gusto e segna un’altra bomba dalla stessa mattonella. Rimane in scia Casale con Williams e Sarto, Wheatle la rimanda indietro. Il metro arbitrale della terna inizia ad indispettire squadra e pubblico biancorossi, mentre il vantaggio rimane saldo nelle mani dei padroni di casa. Arriva la terza tripla di Davis che supera il suo precedente record di punti con la maglia di Pistoia e sembra entrato in fiducia: è lui subito dopo a mandare in time-out i piemontesi sul +5. Non cambia la musica al rientro in campo: stavolta a suonare sono Wheatle, Saccaggi e Riismaa. Davis si riprende poi il posto da solista e inchioda una schiacciata che fa saltare il palazzetto. Casale si affida ad Hill-Mais per risalire: cinque punti consecutivi per il lungo americano. Per Pistoia entra un altro tenore: Magro prima schiaccia su assist di Davis, poi stoppa Williams. A poco più di un minuto dalla fine, i biancorossi non devono neanche infliggere altri colpi: Casale è sconfitta.
Le dichiarazioni del post-partita
Coach Nicola Brienza: “Quando siamo con le spalle al muro, questi ragazzi riescono sempre a tirare fuori il coniglio dal cilindro. La battaglia di domenica si è sentita molto a livello di energia: i ragazzi sono stati bravi a crederci e a non mollare. In questo sono stati decisivi Della Rosa e Allinei, che nel terzo quarto hanno dato una scossa di adrenalina e ci hanno fatto prendere ritmo. Oggi abbiamo vinto una partita difficile contro una squadra estremamente tattica che ha saputo giocare sulle nostre percentuali dandoci qualche grattacapo: un 2-0 con loro in ottica playoff è estremamente eccezionale”.
“Davis? Abbiamo sempre detto che ha qualità e tanta voglia di darci una mano: oggi è stato bravo e ha avuto qualche minuto in più. Abbiamo un gruppo di 10 ragazzi davvero super: dispiace solo per Divac che è rimasto un po’ sacrificato, ma sicuramente anche lui in futuro avrà visibilità. Oggi abbiamo fatto un grande recupero dal -12: avevamo perso le nostre certezze e, in questi momenti, si deve solo ricordare cosa siamo stati in grado di fare in questa stagione e attaccarsi alle cose che si sanno fare meglio”.
Gage Davis: “Sapevamo che sarebbe stata una gara difficile e che avremmo dovuto lottare: sono contento di essere stato utile alla squadra. Da parte mia, sapevo che ci sarebbe voluto del tempo per inserirmi, ma la squadra mi ha accolto da subito e poi, al suo interno, ci sono davvero tanti giocatori che possono dare un contributo importante. In palestra c’è sempre una bella atmosfera, mentre in campo i miei compagni mi supportano dalla prima partita. Una delle cose più difficili è stata adattarmi all’intensità della squadra e al gioco in difesa. Quale girone è più competitivo? Ci sono buoni team in entrambi, ma credo che nel Verde ci sia più qualità dalla cima al fondo della classifica. Sabato sera contro l’Urania ci aspetta un altro impegno non facile: ci concentreremo per vincere e per arrivare al meglio alla sosta”.
Coach Andrea Valentini: “Sono dispiaciuto perché per trenta minuti siamo riusciti a giocare la partita che avevamo in testa. Negli ultimi dieci la zampata di Pistoia ci ha tagliato le gambe, ma dobbiamo essere fieri per quello che abbiamo fatto. Veniamo da un lungo periodo in cui facciamo fatica ad allenarci, con diversi giocatori che hanno stretto i denti. Abbiamo avuto percentuali pessime da dietro l’arco e questo ha fermato il nostro gioco in attacco: alla fine Pistoia ha vinto meritatamente”.



