mercoledì, Settembre 9, 2026

Finale con brivido: Pistoia la spunta su Biella

Campionato di A2 Girone Verde – Recupero 21a giornata

Giorgio Tesi Group Pistoia – Edilnol Biella : 89-84

(24-19, 23-22, 24-19, 18-24)

Pistoia: Della Rosa 10, Utomi* 15, Divac n.e., Saccaggi* 21, Del Chiaro 4, Magro* 2, Allinei 3, Davis* 11, Wheatle* 16, Riismaa 7

Biella: Soviero 2, Bertetti 8, Infante 9, Porfilio, Bianchi* 6, Vincini, Pollone* 9, Loro n.e., Morgillo* 6, Hasbrouck* 21, Davis* 23

* quintetto iniziale

Gage Davis (11 punti e 7 rimbalzi)

di Francesco Belliti

PISTOIA – Probabilmente non la partita che avevano in mente coach Brienza e i suoi giocatori, ma il risultato li ha comunque premiati. A scombinare il copione è stata la Biella di coach Zanchi e del suo vice, il rivale indimenticato di tanti derby Andrea Niccolai: una squadra arcigna, sorretta dall’entusiasmo dei giovani e dalla sicurezza dei suoi pochi veterani. La GTG Pistoia ha intavolato la pratica in modo convincente, pur trovando qualche difficoltà nel percorso: i punti dei vari Saccaggi (21), Wheatle (16) e Utomi (15) hanno contribuito a far aumentare il divario nel corso dei quaranta minuti di gioco.

L’unico che aveva il talento per rimettere in discussione una partita che si avviava verso la più naturale delle conclusioni era senza dubbio Kenny Hasbrouck, nel quarto periodo trasformatosi in uno spauracchio ogni volta che si avvicinava al perimetro. Quattro triple, da parte della guardia americana, che hanno tenuto col fiato sospeso tutti gli spettatori del PalaCarrara. Come però spesso accaduto nel corso di questa stagione, è nei momenti di difficoltà che Pistoia trova le risorse extra, che stavolta sono confluite nella bomba di capitan Della Rosa a 25 secondi dalla fine che finalmente piegato le ginocchia agli avversari. Una vittoria, dunque, di carattere e nervi saldi che mantiene i biancorossi al secondo posto per un’altra giornata: anche da queste partite passa il raggiungimento di grandi traguardi.

Primo tempo – A fare per primo la voce grossa è Davis, all’anagrafe Steven, con 5 punti consecutivi: al prodotto di Wright State rispondono prontamente Magro e il Davis biancorosso. Biella si è presentata al PalaCarrara non sentendo affatto il peso del fattore campo, tanto da prendere il comando a +3 nei primi minuti di gioco. A Pistoia, invece, basta ritrovare il giro palla: colpiscono Del Chiaro e Utomi, rimonta completata. La tripla di Riismaa, infine, costringe coach Zanchi a chiamare il suo primo time-out. Insieme all’estone, Wheatle e Della Rosa portano i biancorossi a +8, ma l’ultima parola l’ha Infante con la bomba che chiude il periodo.

Ancora ottimi colpi da Riismaa, tornato galvanizzato dall’esperienza in nazionale: prima fornisce l’assist per la tripla di Allinei, poi va lui di canestro con fallo subito. Per Biella invece le speranze rimangono accese con il vecchio e il bambino: Infante (con la seconda bomba della sua gara) e Bertetti (classe 2001) riportano le distanze, dal -10, ad un solo possesso. Coach Brienza si convince a fermare il tempo. La seconda parte del quarto ha invece un copione diverso: i piemontesi tentano l’aggancio, Pistoia resiste, riprova a crearsi un margine, ma poi il divario torna ad essere minimo. Nel frattempo pubblico, Brienza ed infine Saccaggi iniziano ad inviperirsi con la terna arbitrale dopo una serie di fischi alquanto dubbi: a pagarla è il play carrarino, cui viene fischiato un tecnico dopo un applauso polemico. Biella intanto trova le due triple a fila dell’ex Bianchi: è l’ultimo assalto, poi Wheatle incolla il risultato sul +6 prima dell’intervallo lungo.

Secondo tempo – Si attiva subito Utomi, che colpisce due volte da dietro l’arco: +12 e coach Zanchi corre immediatamente ai ripari. Gli ospiti nei primi minuti trovano solo una bomba di Hasbrouck e non riescono ad allontanarsi dalla doppia cifra di svantaggio. Arriva in doppia cifra anche Gage Davis: suoi i punti che mantengono i biancorossi a tre possessi di distanza. La situazione sembra non smuoversi: l’occasione per Pistoia arriva con l’antisportivo fischiato a Bertetti, ma il bottino finale sono solo i liberi di Della Rosa. Il vero mattatore è Saccaggi: ogni volta che penetra in area, per Biella sono dolori. 8/9 da due per lui, ultimo a colpire prima dell’ultimo giro di orologio.

Pistoia allunga ulteriormente con la tripla di Utomi e con Del Chiaro. Hasbrouck e capitan Della Rosa si scambiano cortesie da dietro l’arco: non si arrende Biella, che riesce a tornare sotto la doppia cifra di svantaggio. È ancora l’ex Fortitudo Bologna ad andare di tripla, la terza solo in quest’ultimo periodo: adesso sono due possessi di distanza e coach Brienza chiama time-out per svegliare i suoi, colpevoli di troppe palle perse, e chiudere la gara. Ultimi minuti di gara dettati dal nervosismo e di conseguenza dagli errori: Davis e Saccaggi colpiscono per le rispettive squadre, poi è di nuovo Hasbrouck da tre. -3 per Biella e coach Brienza inizia a temere per il peggio ad un minuto e mezzo dalla fine. Il numero 44 piemontese segna anche da dentro l’area e fa tremare tutto il PalaCarrara: il sospiro di sollievo lo fa tirare capitan Della Rosa, che piazza la tripla della provvidenza a 25 secondi dalla sirena. Infante rimette in discussione tutto, Saccaggi fa 3/4 dalla lunetta: tanto basta a Pistoia per festeggiare un altro successo, seppur con brivido finale.

Le dichiarazioni del post-partita

Coach Nicola Brienza: “Dividerei la partita in due momenti: fino al 35’ e poi gli ultimi minuti. Sono dieci giorni che praticamente non ci alleniamo: abbiamo avuto un approccio non buono che è perdurato per tutta la gara, con errori che non ci appartengono. Nonostante questo, a cinque minuti dalla fine, eravamo in controllo. Nel finale abbiamo avuto una gestione dei possessi da minibasket e abbiamo fatto loro riaprire la partita. Contento del risultato, spero che oggi ci sia servito per riprendere un po’ di ritmo”.

“Loro sono stati bravi a rientrare dal -14 ad inizio quarto periodo: è una loro caratteristica, ma potevamo evitare di concedergli così tanti punti. Tra i giocatori tornati dalle nazionali, Saccaggi e Della Rosa che non si sono allenati con continuità, potevamo aspettarci una partita del genere. Sono più arrabbiato per gli 84 punti subiti che per i quasi 90 realizzati, ma mi rallegro per lo spirito con cui l’abbiamo portata a casa”.

Gianluca Della Rosa: “Molto bravi i nostri avversari a non mollare mai, con lo spirito di una squadra che deve salvarsi. Ci siamo spenti per un attimo negli ultimi minuti dopo averla controllata. La tripla? Me la sentivo e per fortuna è stata determinante, ma il merito è stato di tutti: di Saccaggi, per esempio, che ha disputato una grande partita e ha messo i liberi finali. Quel che conta è averla portata a casa: dagli errori dovremo imparare, anche in vista del prossimo impegno. Siamo una squadra che corre tanto, che difende e gioca molto sul contropiede: dobbiamo migliorare nella gestione”.

Coach Andrea Zanchi: “Non sono queste le nostre partite: Pistoia gioca un altro campionato. Quando giochi contro chi ha più talento, esperienza e fisico, devi accettare gli errori. Bravi loro, ma bravi anche noi a non mollare mai. Siamo una squadra vera, a cui nessuno dà credito e che sta maturando. Ci sono degli errori da rivedere, specie in difesa: non possiamo competere subendo 89 punti. Chi è più forte in questo campionato? Penso che Udine sia quella più attrezzata, ma Pistoia è subito dietro”.

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