QUARRATA – Tra rovi incolti e i primi alberi in fiore nel bene confiscato di Catena (Quarrata) Libera Pistoia ha celebrato la giornata delle vittime innocenti di mafie. L’iniziativa si è svolta questa mattina, in contemporanea con la commemorazione nazionale a Napoli.
Oltre alla tradizionale lettura dei nomi delle vittime, la cerimonia è stata anche l’occasione per illustrare i progetti in procinto di realizzazione sul campo campo che è stato confiscato ad una società immobiliare legata alla Camorra e si trova ora in affidamento temporaneo al Comune di Quarrata per 18 mesi.

“Ci sembrava importante celebrare la Giornata qui sul bene, come simbolo della nostra presenza e del nostro impegno” – ha detto Alessandra Pastore, referente ad interim Libera Pistoia – In attesa dell’espletamento di tutte le procedure burocratiche, ” ci siamo riuniti per cominciare già, con questa celebrazione, a restituire alla collettività questo spazio”.
Da progetto, l’area ospiterà laboratori, un giardino della legalità, un orto sociale ed infine un’area parcheggio.
Da parte del Comune, intanto, è stata ribadita la massima attenzione alla vicenda. ”Durante la settimana ci sarà la presa in possesso del bene – ha commentato il sindaco di Quarrata Marco Mazzanti – poi stipuleremo la convenzione per mettere mano allo spazio”. Una volta ultimate queste procedure si potrà quindi cominciare ad intervenire fattivamente sul bene, con la ripulitura prima e poi con i diversi progetti.
All’affidamento del bene hanno lavorato in sinergia Libera, sindacati (Cgil, Cisl e Uil), Comune e Prefettura. Con l’unione di queste forze è stato dunque possibile, nei mesi scorsi, portare a termine, grazie al bando ”Spazi per ricominciare”, l’impresa di restituire alla cittadinanza uno dei tanti beni confiscati in area pistoiese.
”Nella nostra provincia – ha infatti precisato Andrea Brachi dello Spi Cgil Pistoia – ci sono oltre 40 beni confiscati, e tutti stanno attendendo la fine dell’iter burocratico. Perciò essere qui oggi è una grande soddisfazione”.
Alla lettura dei nomi hanno partecipato anche 4 classi dell’Istituto Nannini di Quarrata. (r.b.)







