mercoledì, Settembre 9, 2026

“Acqua in bocca (ma non troppo) comincia con l’Ucraina

di Letizia Porcù

MONTECATINI – La rassegna “Acqua in bocca (ma non troppo)” arriva alla sua quinta edizione e nella bellissima cornice del Salone Portoghesi delle Terme Tettuccio di Montecatini Terme, il primo incontro, tenutosi nel pomeriggio di oggi, è stato dedicato al tema della guerra.

Un momento dell’incontro al Tettuccio (foto di Daniel Rossetti)

“Primavera di guerra. In fuga dalle bombe. I racconti dei protagonisti. Il cuore grande della Valdinievole”, questo il titolo dell’incontro che ha inaugurato l’edizione  2022 della rassegna presentata da Simona Peselli, che insieme a Ilaria Bonuccelli ha condotto questa prima serata.

Il Sindaco di Montecatini Terme, Luca Baroncini, ha accolto tutti i presenti nel luogo simbolo di accoglienza e pace: “Le terme – sottolinea Baroncini – sono da sempre un luogo dove si viene per passare un po’ di tempo insieme e in tranquillità”.

Molti i protagonisti delle storie raccontate durante il pomeriggio, come l’imprenditore montecatinese Carlo, che da anni vive a Kiev, dove ha conosciuto e sposato sua moglie, che ha raccontato come il 24 febbraio si siano svegliati tutti alle 5:30 di mattina a causa del rumore dello scoppio delle bombe. Adesso Carlo, sua moglie, sua cognata e la nipotina sono a Montecatini e hanno lasciato a Kiev altri membri della famiglia che non sono voluti partire con loro. “Quando ero a Kiev, appena scoppiata la guerra, mi sono messo in contatto con l’ambasciata italiana – racconta Carlo – e loro mi dicevano di non preoccuparmi, che avrebbero preso di mira solo il Donbass”.

“Acqua in bocca (ma non troppo) stesera al Tettuccio (foto di Daniel Rossetti)

Altra testimonianza significativa quella di una professoressa universitaria ucraina, che ha aperto il proprio discorso dicendo: “non immaginavo che nel 2022 ci potesse essere la guerra, l’Ucraina è un popolo molto unito e questa guerra ci ha uniti ancora di più”. Lei, da quel 24 febbraio, si è subito mobilitata facendo avanti e indietro con il furgone per portare medicinali a chi ne aveva più bisogno.

Presente anche Ivano Lucchesi, Presidente della Protezione Civile di Chiesina Uzzanese, che con altri volontari è arrivato ai confini ucraini per salvare tantissime persone scappate dalla guerra.

Hanno partecipato anche i Sindaci della Valdinievole: Daniele Bettarini (Buggiano), Fabio Berti (Chiesina Uzzanese), Gilda Diolaiuti (Pieve a Nievole), Lisa Amidei (Larciano), Dino Cordio (Uzzano), Marzia Niccoli (Massa e Cozzile), Nicola Tesi (Ponte Buggianese), Simona De Caro (Monsummano Terme) e Alessio Torrigiani (Lamporecchio).

I primi cittadini hanno fatto un resoconto di tutti quelli che sono stati gli aiuti offerti dai Comuni ai rifugiati: dalla raccolta fondi a quella di beni di prima necessità. “Si è creato un comitato con la Protezione Civile – spiega l’Assessore Federica Rastelli – che agisce sul fronte territoriale e anche direttamente in Ucraina. Diverse famiglie hanno già messo a disposizione le proprie case”.

Per ultima ha parlato una volontaria che si è messa in viaggio, guidando un furgone per 30 ore, per arrivare a due passi dalla guerra per portare medicinali e cibo per gli animali, riportando indietro in Italia 9 cani malati da curare.

All’incontro hanno partecipato anche le associazioni di volontariato: Protezione Civile di Montecatini Terme, Prociv Arci, Società di Soccorso Pubblico e Misericordia di Montecatini Terme e Croce Rossa.

“Acqua in bocca (ma non troppo)” propone ora gli altri incontri a ingresso gratuito, sempre alle 16 nel Salone Portoghesi: sabato 26 marzo Totò Cascio presenterà il suo libro “La Gloria e la Prova – Il mio nuovo Cinema Paradiso 2.0”; venerdì 22 aprile Eduardo Savarese proporrà il suo “È tardi!”; sabato 30 aprile si parlerà del libro “Le 10 cose che ho imparato dalla vita” di Paolo Del Debbio.

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