di Letizia Porcù
MONTECATINI – La rassegna “Acqua in bocca (ma non troppo)” arriva alla sua quinta edizione e nella bellissima cornice del Salone Portoghesi delle Terme Tettuccio di Montecatini Terme, il primo incontro, tenutosi nel pomeriggio di oggi, è stato dedicato al tema della guerra.

“Primavera di guerra. In fuga dalle bombe. I racconti dei protagonisti. Il cuore grande della Valdinievole”, questo il titolo dell’incontro che ha inaugurato l’edizione 2022 della rassegna presentata da Simona Peselli, che insieme a Ilaria Bonuccelli ha condotto questa prima serata.
Il Sindaco di Montecatini Terme, Luca Baroncini, ha accolto tutti i presenti nel luogo simbolo di accoglienza e pace: “Le terme – sottolinea Baroncini – sono da sempre un luogo dove si viene per passare un po’ di tempo insieme e in tranquillità”.
Molti i protagonisti delle storie raccontate durante il pomeriggio, come l’imprenditore montecatinese Carlo, che da anni vive a Kiev, dove ha conosciuto e sposato sua moglie, che ha raccontato come il 24 febbraio si siano svegliati tutti alle 5:30 di mattina a causa del rumore dello scoppio delle bombe. Adesso Carlo, sua moglie, sua cognata e la nipotina sono a Montecatini e hanno lasciato a Kiev altri membri della famiglia che non sono voluti partire con loro. “Quando ero a Kiev, appena scoppiata la guerra, mi sono messo in contatto con l’ambasciata italiana – racconta Carlo – e loro mi dicevano di non preoccuparmi, che avrebbero preso di mira solo il Donbass”.

Altra testimonianza significativa quella di una professoressa universitaria ucraina, che ha aperto il proprio discorso dicendo: “non immaginavo che nel 2022 ci potesse essere la guerra, l’Ucraina è un popolo molto unito e questa guerra ci ha uniti ancora di più”. Lei, da quel 24 febbraio, si è subito mobilitata facendo avanti e indietro con il furgone per portare medicinali a chi ne aveva più bisogno.
Presente anche Ivano Lucchesi, Presidente della Protezione Civile di Chiesina Uzzanese, che con altri volontari è arrivato ai confini ucraini per salvare tantissime persone scappate dalla guerra.
Hanno partecipato anche i Sindaci della Valdinievole: Daniele Bettarini (Buggiano), Fabio Berti (Chiesina Uzzanese), Gilda Diolaiuti (Pieve a Nievole), Lisa Amidei (Larciano), Dino Cordio (Uzzano), Marzia Niccoli (Massa e Cozzile), Nicola Tesi (Ponte Buggianese), Simona De Caro (Monsummano Terme) e Alessio Torrigiani (Lamporecchio).
I primi cittadini hanno fatto un resoconto di tutti quelli che sono stati gli aiuti offerti dai Comuni ai rifugiati: dalla raccolta fondi a quella di beni di prima necessità. “Si è creato un comitato con la Protezione Civile – spiega l’Assessore Federica Rastelli – che agisce sul fronte territoriale e anche direttamente in Ucraina. Diverse famiglie hanno già messo a disposizione le proprie case”.
Per ultima ha parlato una volontaria che si è messa in viaggio, guidando un furgone per 30 ore, per arrivare a due passi dalla guerra per portare medicinali e cibo per gli animali, riportando indietro in Italia 9 cani malati da curare.
All’incontro hanno partecipato anche le associazioni di volontariato: Protezione Civile di Montecatini Terme, Prociv Arci, Società di Soccorso Pubblico e Misericordia di Montecatini Terme e Croce Rossa.
“Acqua in bocca (ma non troppo)” propone ora gli altri incontri a ingresso gratuito, sempre alle 16 nel Salone Portoghesi: sabato 26 marzo Totò Cascio presenterà il suo libro “La Gloria e la Prova – Il mio nuovo Cinema Paradiso 2.0”; venerdì 22 aprile Eduardo Savarese proporrà il suo “È tardi!”; sabato 30 aprile si parlerà del libro “Le 10 cose che ho imparato dalla vita” di Paolo Del Debbio.






