mercoledì, Settembre 9, 2026

Firenze, imprenditore froda il fisco con fatture false: scattano i domiciliari

FIRENZE – Si sarebbe servito di fatture false per frodare il fisco. Per lui, un imprenditore fiorentino, sono quindi scattati gli arresti domiciliari con l’accusa di dichiarazione fraudolenta. L’esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip del tribunale di Firenze, è stata effettuata, alle prime ore di stamani, dai militari della Gdf e dai Carabinieri del capoluogo toscano.

L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Firenze, è stata avviata a seguito degli accertamenti inizialmente effettuati dai Carabinieri di Signa su quella che, all’esito delle attività, è stata poi considerata una società di “comodo”, intestata a un prestanome.

Nello specifico l’imprenditore, secondo quanto ricostruito dalla Gdf, avrebbe amministrato per più anni una società servendosi di fatture emesse a seguito di operazioni inesistenti per un valore di alcune centinaia di migliaia di euro.

Sono in corso ulteriori accertamenti e la fondatezza dell’accusa sarà vagliata nel corso del successivo processo.

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