mercoledì, Settembre 9, 2026

Riaperte le terme di Porretta: i dettagli del progetto nelle parole del sindaco Nanni

di Giacomo Martini

PORRETTA – Sabato 2 aprile alla presenza delle massime autorità politiche ed economiche della Regione Emilia-Romagna il Sindaco di Alto Reno Terme ha formalmente aperto la nuova stagione delle Terme di Porretta dopo anni di crisi e fallimenti, stagione che vedrà una gestione nuova per il rilancio e lo sviluppo degli stabilimenti acquistati dall’INAIL.

Proponiamo una sintesi del saluto del sindaco Giuseppe Nanni: “ Da tanto, troppo tempo, il settore termale aveva esaurito quel ruolo trainante per il nostro turismo e per l’economia del territorio, ruolo che aveva avuto almeno fino ai primi anni 90. In questi anni abbiamo cercato, in ogni modo, di tenere alta l’attenzione delle Istituzioni e del mondo imprenditoriale sulla esigenza di un reale e solido rilancio delle terme”.

”Nel frattempo – prosegue il sindaco – la nostra Amministrazione si è impegnata a fondo, investendo risorse umane ed economiche, per elevare l’organizzazione dell’accoglienza turistica a standard più adeguati e in linea con le esigenze attuali. Chi ha acquistato le Terme, oggi, può contare su un terreno già fertile di attività e professionalità a sostegno del settore, che non potrebbe ottimizzare la ripartenza se non potesse contare sulla collaborazione dell’ente pubblico, degli operatori economici, del ricco patrimonio di associazioni presenti sul territorio. La nostra intenzione, fortificata da quanto sta avvenendo nell’azienda che ci ospita, è quella di migliorare ulteriormente la qualità della promozione turistica, dell’accoglienza, la predisposizione di strutture adeguate, da quelle per gli spettacoli a quelle sportive”.

Le terme

”Ecco allora – osserva Nanni – tornando a quello che ho definito il mio sogno, quel giorno è arrivato: oggi siamo qui non soltanto a salutare la riapertura dello stabilimento termale, e ad apprezzare già qualche primo intervento per rendere l’ambiente più fresco e accogliente, ma soprattutto a condividere con il Gruppo Monti, e con INAIL, un progetto ambizioso, che prevede la complessiva riqualificazione del patrimonio termale e la realizzazione di nuove infrastrutture e servizi, che promettono di riportare a Porretta e sul territorio dell’Alto Reno un flusso importante di turisti. Tutto questo, oggi, è possibile grazie ad una avvenuta combinazione di sinergie, impensabile solo pochi anni fa. Devo dire che abbiamo trovato interlocutori attenti e disponibili, in particolar modo nelle Istituzioni”.

”Come molti di voi sanno – conclude il sindaco – la svolta che ha portato alla soluzione odierna risale ad un emendamento sulla finanziaria del 2019, che impegnava INAIL a investire risorse su tre centri termali italiani in situazione di crisi. Ma, lo sappiamo, INAIL non avrebbe potuto concretizzare il suo impegno, se non in presenza di un partner competente, che si occupasse di curare gli investimenti e la gestione dell’azienda. Quel gestore si è materializzato in una realtà di grande successo nel settore, il Gruppo Monti Salute. Consentitemi un saluto a Graziano Prantoni, stretto collaboratore del professor Monti, che avevo conosciuto e apprezzato nelle vesti di sindaco di Castel San Pietro Terme e successivamente di assessore della Provincia di Bologna. La sua duplice esperienza, nel pubblico e nel privato, sarà certamente un valore aggiunto in questa impresa “.

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