PISTOIA – Era conosciuto, conosciutissimo, Marco Tarducci: come attivista della Cgil, come esponente della funzione pubblica, come infermiere, come amico. Non aveva ancora 60 anni e da tempo stava lottando con una malattia che lo aveva sottoposto ad alti e bassi. Nella notte di sabato le sue condizioni si sono aggravate.

Il decesso è avvenuto in un ospedale fiorentino (Villa delle Terme a Impruneta), dove era stato trasferito negli ultimi giorni.
La sua figura è legata soprattutto alla lunga militanza nella Cgil e ai lunghi anni passati come infermiere al pronto soccorso.
Nella pagina Fb della Cgil pistoiese i suoi compagni lo ricordano con una foto in cui, con i simboli del Sindacato, si affaccia il suo sorriso.
”Una grossa perdita per la Cgil. Se ne va un compagno che ha dato tanto all’organizzazione per oltre 30 anni. Ma soprattutto – ne parla così il Segretario provinciale della Cgil Daniele Gioffredi – se ne va una grande persona, sempre disponibile e generoso.
Era un bravo sindacalista, ma questo non basta”. E Gioffredi ricorda il Marzio divertente e sempre sorridente alla festa ‘Cgil Incontri’ a Serravalle, dove passava le serate puntualmente alla griglia.
“Quando uno andava al pronto soccorso – aggiunge Gioffredi – veniva sempre fuori la sua umanità. E non a caso il suo ricordo che percorre oggi la Rete è trasversale, legato alla sua figura che ha lasciato in tutti un segno profondo”.
I funerali sono seguiti dalla Croce Verde, le spoglie di Marzio Tarducci saranno esposte alle cappelle del commiato a Sant’Agostino dal primo pomeriggio di oggi. E qui, domani alle 15 si svolgerà una cerimonia funebre di ricordo. Alla moglie Katia e alla figlia Saida, vanno le condoglianze della Redazione di Reportpistoia e un forte abbraccio da quanti, anche da qui, lo hanno conosciuto.







