PISTOIA – “Sono convinta che il bene sicurezza debba riconoscersi come un valore condiviso al quale tutti possono e debbono fornire il proprio contributo. Per garantire sicurezza occorre l’ascolto del territorio e dei suoi cittadini che si traduce in un lavoro di squadra tra le forze di polizia e le istituzioni. Profonderò tutte le mie energie per dedicarmi con passione e responsabilità all’esercizio della mia funzione”.

Il Questore di Pistoia Olimpia Abbate, nella cornice del teatro Bolognini, ha celebrato insieme ai suoi poliziotti il 170esimo anniversario dalla Polizia di Stato. Una storia iniziata nel 1852 quando venne costituito il corpo di guardie di polizia.
“Attraversiamo un periodo particolarmente difficile, alle restrizioni della pandemia che ci ha imposto sacrifici e ha messo a dura prova il tessuto economico e sociale del Paese, hanno fatto eco i venti di guerra che caratterizzano la prima parte di questo nuovo anni. Il passaggio dalla pandemia agli attuali eventi bellici ha comportato l’apertura di ulteriori nuovi orizzonti che necessariamente investono il comparto sicurezza” continua il Questore.
La situazione generale dell’ordine e sicurezza pubblica in provincia di Pistoia
“Garantire la libertà di manifestare gestendone la complessità per consentire a tutti di esprimere liberamente il proprio pensiero ha costituito uno dei compiti più impegnativi della delicata funzione dell’autorità di Polizia” spiega il Questore.
Prevenzione e contrasto al crimine
Dal primo marzo 2021 al 31 marzo 2022 sono state eseguite 947 denunce e 176 tra arresti e fermi di polizia giudiziaria.
Le misure di prevenzione: 33 avvisi orali da parte del Questore, 3 sorveglianze speciali e 27 daspo urbani.
Quindici sono state le misure cautelari dell’allontanamento dalla casa familiare, 18 gli ammonimenti del Questore, 2 le sorveglianze speciali per i reati di violenza di genere e 109 di interventi inseriti in Scudo (un applicativo del portale del Sistema informativo interforze che consente di evidenziare i precedenti interventi degli equipaggi nei confronti di vittime di lite, o violenza, anche nei casi in cui non sia stata proposta denuncia o querela).







