di Rachele Barghini
PISTOIA – La situazione di degrado in cui si trova l’edificio dell’istituto tecnico Fedi-Fermi, è stata denunciata dal circolo Legambiente di Pistoia nel corso di un incontro con i giornalista di fronte al plesso scolastico stesso.

La professoressa Rosalia Pagliuca, ha annunciato una raccolta di firme promossa da studentesse e studenti che ha avuto il sostegno di Legambiente Pistoia. L’insegnante ha spiegato che la decisione di raccogliere le firme per denunciare la situazione, è nata da un lavoro fotografico di una studentessa che testimonia l’alto grado di disagio e degrado della scuola.

“Noi sentiamo l’esigenza di avere delle risposte da parte delle istituzioni – ha spiegato Pagliuca – al fine di avere un progetto che garantisca la possibilità per i nostri allievi di imparare in un luogo sicuro e non più pericoloso come quello che purtroppo oggi abbiamo”.
“Le firme, raccolte fra insegnanti, studenti e personale ATA, sono in totale 704 – spiega Antonio di Sessa, presidente del Circolo di Legambiente –, e saranno portate alla Provincia di Pistoia insieme a quelle che verranno raccolte anche presso il Liceo artistico Petrocchi, il secondo complesso scolastico, dopo il Fedi – Fermi, più grande della città, i cui studenti stanno vivendo un analogo, grave disagio. Una situazione che abbiamo cercato di migliorare, insieme alla professoressa Pagliuca e all’azienda Piante Mati realizzando un giardino didattico vicino alla scuola e ripulendo l’area circostante, ma comunque continua ad esserci una condizione di degrado sia all’interno sia all’esterno dell’edificio, così come per l’ex piscina provinciale Fedi, ormai abbandonata e occupata da alcuni clochard”.
Oggi Legambiente fa un appello soprattutto alla Provincia di Pistoia, in modo tale che questa situazione venga al più presto risolta.







