PISTOIA – I colori giallo e blu avvolgeranno gli esterni dei locali e al termine della serata parte dell’incasso sarà donato all’Unicef. E’ l’iniziativa di solidarietà dei commercianti del comparto Sala, che domenica 8 maggio, si uniranno idealmente in un abbraccio collettivo col popolo ucraino.
Stamani difronte al Pozzo del Leoncino la presentazione dell’evento.
L’idea è nata da Nickolas Parissis del Rust Factory e ha trovato, dopo una breve riunione, il consenso unanime degli altri commercianti. ”Questa situazione -dice- ce la stiamo sentendo addosso e una delle cose peggiori è il senso di impotenza, il non poter far nulla”.

Avvolti, sullo sfondo, dai colori della bandiera ucraina i locali abbasseranno tutte le luci interne. ”Ci illumineremo con le candele – spiega Parissis -. Anche questo un gesto simbolico”.
”Ringrazio di cuore i commercianti, con questo evento si sottolinea un grande spirito di solidarietà e rappresenta un importante messaggio per la società – dice Maria Laura Contini, presidente comitato provinciale Unicef.
L’iniziativa segna anche un momento di ripartenza, un punto zero da cui ricominciare dopo due anni difficili di pandemia. Con il graduale riorno alla normalità, infatti, torneranno anche gli eventi sulla Sala. Dopo l’iniziativa per la pace, è atteso per settembre il pratino, i cui ricavati come osserva Francesco Becagli (presidente del Centro commerciale naturale) andranno alla Dynamo Camp.
Altre iniziative sono poi in stand bye, in attesa della prossima tornata elettorale. Elezioni che precisa Becagli: ”non vediamo come crocevia, perché la piazza appartiene a tutti. Un’iniziativa come questa a favore dell’Ucraina, che finalità sociale e non commerciale, – osserva Becagli – dimostra che se stiamo uniti possiamo lanciare messaggi importanti”. (r.b.)







