MONTECATINI – Il Controllo di Vicinato, presente a Montecatini Terme dal 2017, ha sin da subito portato i suoi benefici.

Esempio per eccellenza il parco Cividale, da lì nasce la necessità del progetto di sicurezza partecipata: una piazza di spaccio in totale degrado ridata alla cittadinanza,
divenuto oggi un parco giochi per bambini e un punto di ritrovo di tante famiglie.
Un costante impegno da parte degli appartenenti al gruppo, che ha prodotto, grazie alle accurate segnalazioni pervenute alle forze di polizia, diversi interventi che hanno portato anche ad arresti.
“È stato difficile – scrive Marco Lucarelli – ma ci siamo riusciti, non siamo soli, per questo si ringraziano le forze dell’ordine, il nucleo sicurezza del territorio della Polizia Locale e l’amministrazione Bellandi, che ha risposto alle prime necessità, e la presente”.
“Progressi anche in Via Garibaldi”, sottolinea ancora Lucarelli, che aggiunge:
“Prosegue oggi una fase di mantenimento, tenendo alta l’attenzione del Controllo del Vicinato verso chi volesse commettete illeciti!
La nostra richiesta alle istituzioni è cercare di dare un segnale forte nell’area stazione Montecatini centro dove vi è una situazione insostenibile, un biglietto da visita della città termale che non può essere abbandonato a se stesso”.
Il progetto comunque, presente in diverse vie della città, continua a estendersi nella Valdinievole con protocolli d’intesa tra Comuni e Prefettura.






