mercoledì, Settembre 9, 2026

Verona domina Gara 5: cala il sipario per la GTG Pistoia

Serie A2 Semifinali Play-off – Gara 5

Tezenis Verona – Giorgio Tesi Group Pistoia : 79-53

(16-14, 20-15, 19-13, 24-11)

Verona: Adobah, Caroti, Casarin* 5, Johnson X.* 5, Candussi 10, Nonkovic, Rosselli* (k), Pini* 8, Anderson* 27, Udom 8, Grant 7, Spanghero 9

Pistoia: Caglio n.e., Della Rosa (k), Utomi* 10, Divac, Saccaggi* 5, Del Chiaro, Magro* 5, Allinei, Johnson J* 19, Wheatle* 7, Riismaa 5

(*) quintetto iniziale

di Francesco Belliti

Jazz Johnson (foto Giovanni Fedi)

VERONA – Dispiace ma questo giorno era già stato messo in preventivo. Ci potrà essere un po’ di rammarico per essersi arresi proprio ad un passo dalla finale play-off, ma la serie contro Verona non verrà certo ricordata per quest’ultima gara, assolutamente dominata dagli uomini di coach Ramagli dalla seconda metà del primo quarto fino alla sirena finale.

Rimarrà una serie giocata alla pari per quattro gare. Rimarrà la voglia di questi giocatori di andare sempre oltre i propri limiti. Rimarrà una stagione di grandissimo livello dall’inizio sino alla sua conclusione. Rimarrà, per quanto riguarda la gara di stasera, l’abbraccio in mezzo al campo tra i giocatori a 2 minuti dalla fine, quando ormai tutti avevano realizzato che era finita. È stata la celebrazione di un grande gruppo, guidato da un tecnico capace di tirare fuori il massimo da ogni singolo. Rimane invece, al presente, la speranza che questo sia solo l’inizio di un percorso che porti ad aumentare le ambizioni.

Questo è dunque l’epilogo della stagione della Giorgio Tesi Group Pistoia. Ogni applauso e ogni elogio a questa squadra non sarà mai sprecato o esagerato. Inutile soffermarsi sulla gara di stasera, mentre da domani si potrà fare finalmente un bilancio e tracciare la strada per il futuro. Verona invece giunge meritatamente alla finale con Udine grazie ad un Karvel Anderson che stasera ha certificato di essere probabilmente il miglior esterno di tutto il campionato di A2.

La cronaca della gara

Primo tempo – Ramagli sceglie di partire con Casarin nello spot di playmaker. Pistoia impatta subito la bella con cinque punti a fila di Utomi, replica Verona con il gioco da tre del giovane prodotto della Reyer Venezia. Magro e Jazz Johnson da dietro l’arco fanno poi andare gli scaligeri in time-out per la prima volta: grande approccio dei biancorossi. Si attiva Anderson per i gialloblù: otto punti che valgono il -2, poi Candussi e Grant completano la rimonta prima della sirena. 4-11 dopo cinque minuti, 12-3 nella seconda parte.

Verona aumenta subito il divario con la bomba di Spanghero, poi Candussi fa la voce grossa in area e costringe coach Brienza a fermare il tempo: massimo vantaggio pareggiato dai veneti a +7. Per Pistoia c’è solo Johnson a cercare di ricucire il gap, mentre i padroni di casa non si scompongono e migliorano ancora il distacco: ancora time-out dalla panchina biancorossa. A mettere una pezza alla crisi realizzativa dei toscani ci pensa Riismaa che impatta con una tripla che riporta i suoi a due possessi pieni. A spezzare gli entusiasmi è di nuovo Anderson da dietro l’arco: all’intervallo lungo è ancora +7 Verona, ma la partita rimane assolutamente aperta.

Secondo tempo – Come ad inizio gara è Utomi il primo a mettere punti importanti per i suoi, ma Verona respinge immediatamente il tentativo di rimonta. Non demorde Pistoia che trova la tripla di tabella di Saccaggi, ma arrivano subito dopo i punti di Anderson e Grant: coach Brienza vede che in attacco non va e ferma di nuovo il tempo, visto che i padroni di casa sono ora in doppia cifra di vantaggio. Il copione sembra non cambiare: a Wheatle e Johnson risponde ancora Anderson con sei punti a fila e il gap, invece di ridursi, aumenta dell’altro. Ad un solo quarto dalla fine, Pistoia non sembra in grado di trovare le risorse per evitare l’eliminazione.

Bomba di Utomi per le speranze biancorosse, Spanghero replica pochi secondi dopo allo stesso modo. Permane l’ampio vantaggio a favore degli scaligeri, con l’esterno ex Orzinuovi che concede anche il bis ed è infine imitato da Anderson: Verona è a +18 e ha le mani sulla finale. L’ultima metà di quarto periodo è solo un lento avvicinarsi al verdetto: i biancorossi non ne hanno più e non trovano più il fondo della retina. Abbracci a 2 minuti dalla fine ed entrano le riserve: è la bandiera bianca che viene ammainata, ma gli applausi ai biancorossi sono comunque d’obbligo e assolutamente meritati.

Leggi anche

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Video Sport

Ultime di sport