di Francesco Belliti
PISTOIA – Dopo capitan Della Rosa, chi altro rimarrà in biancorosso anche nella prossima stagione? L’intenzione del Pistoia Basket resta quella di preservare uno zoccolo duro di giocatori con grande attaccamento alla maglia e alla città, anche se non tutte le strade sono facili da battere.

Chi potrebbe essere il prossimo, dunque, ad annunciare la permanenza in via Fermi? Diversi indizi portano a Joonas Riismaa: l’ala estone classe 2002, adesso impegnato con la sua nazionale maggiore, infatti non dovrebbe esercitare l’opzione di uscita dal contratto in scadenza nel 2023.
Stesso discorso si può fare per Angelo Del Chiaro, pivot cresciuto nel vivaio che in quest’ultima stagione ha dato garanzie sia dal punto di vista tecnico che fisico dopo il brutto infortunio di tre anni fa. Sempre per quanto riguarda i giovani, Pistoia appare intenzionata a voler continuare ad investire nella crescita di Gregorio Allinei e Simone Caglio, con attenzione anche alle altre punte di diamante delle giovanili che hanno preso parte agli allenamenti della prima squadra nell’ultima annata.
Le cose si complicano quando si passa ai nomi di Daniele Magro e Carl Wheatle. Il primo potrebbe benissimo decidere di sposare ancora la causa biancorossa e rimanere nella città che è ormai per lui una seconda casa. La palla passa alla società che, nel frattempo, dovrà sondare anche la situazione dell’inglese.
Wheatle, dopo le ultime due stagioni a Pistoia, è sicuramente entrato nei sogni di diverse compagini, tra top di A2 e altre di A1. Difficile se non praticamente impossibile trattenerlo, fatta salva un’offerta economica e sportiva congrua alle ambizioni del giocatore. Un primo piccolo segnale positivo la presenza del giocatore alla cena della Baraonda Biancorossa: l’affetto per la piazza non è in dubbio ma, a 24 anni e nel pieno della maturità cestistica, il ministro della difesa è pronto per un salto di qualità.
Confermando tutti questi giocatori, Pistoia si dovrebbe preoccupare solamente di trovare gli stranieri più adatti al gioco di coach Brienza. Jazz Johnson e Daniel Utomi non sembrano di fatto papabili per un bis in Toscana.





